Marco Ilardi

Sviluppo applicazioni web e mobile personalizzate e faccio consulenza seo per migliorare il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca 

Glossario SEO

glossario della seo
Il glossario SEO che segue è pensato per offrire una panoramica chiara e concisa dei termini più comunemente utilizzati nel campo dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Questo strumento si rivela indispensabile per chiunque voglia navigare con sicurezza nel mondo del SEO, dalla comprensione delle strategie di base fino all'approfondimento delle tecniche più avanzate.
Di cosa parlo in questo articolo? Ecco tutti gli argomenti

Algoritmo

Formula o set di regole usate dai motori di ricerca per determinare la rilevanza e il ranking delle pagine web nei risultati di ricerca.

Anchor Text

Il testo visibile di un link ipertestuale. L’anchor text ottimizzato con parole chiave pertinenti può influenzare il ranking di una pagina.

Backlink

Collegamenti da un sito web ad un altro. I backlink di qualità sono un importante fattore di ranking per i motori di ricerca.

Black Hat SEO

Tecniche di ottimizzazione che violano le linee guida dei motori di ricerca per ottenere un miglior posizionamento in modo non etico.

Bounce Rate (Tasso di Rimbalzo)

La percentuale di visitatori che abbandonano il sito dopo aver visualizzato solo una pagina, senza interagire ulteriormente.

Cannibalizzazione delle Keyword

Il fenomeno per cui più pagine dello stesso sito competono tra loro per le stesse parole chiave nei motori di ricerca, diluendo potenzialmente l’efficacia del ranking.

Canonical Tag

Un elemento HTML che aiuta a prevenire problemi di contenuto duplicato specificando l’URL “canonico” o “preferito” di una pagina.

Core Update

Aggiornamenti significativi che Google apporta al suo algoritmo di ricerca, con l’obiettivo di migliorare complessivamente la rilevanza e la qualità dei risultati di ricerca per gli utenti.

Core Web Vitals

Un insieme di metriche specifiche che Google considera importanti per la valutazione dell’esperienza complessiva di un utente su una pagina web, incluse la stabilità visiva, l’interattività e il tempo di caricamento.

Crawler (o Spider)

Un programma che visita automaticamente i siti web per l’indicizzazione dei dati. I crawler esplorano il web per copiare le pagine in modo che possano essere elaborate e indicizzate dai motori di ricerca.

CTR (Click-Through Rate)

Il tasso percentuale di clic che una pagina riceve rispetto al numero di volte che viene visualizzata nelle SERP.

Content Marketing

Creazione e condivisione di contenuti di valore per attirare e trattenere un pubblico definito, con l’obiettivo di guidare azioni profittevoli.

Crawl budget

Il crawl budget si riferisce alla quantità di risorse che i motori di ricerca, come Google, sono disposti a destinare per esplorare (o “crawling”) un sito web in un dato periodo di tempo. Questo concetto è particolarmente rilevante per i siti web di grandi dimensioni con migliaia o milioni di pagine, poiché la quantità di contenuto può superare le capacità o la disponibilità dei crawler dei motori di ricerca a visitare e indicizzare tutte le pagine del sito efficientemente.

Dati Strutturati (o Schema Markup)

Codice aggiunto a una pagina web che fornisce ai motori di ricerca informazioni specifiche sul contenuto della pagina, facilitando la comprensione del contesto e la categorizzazione delle informazioni.

Domain Authority

Un punteggio sviluppato da Moz che predice quanto bene un sito web si classificherà sui motori di ricerca.

E-A-T (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness)

Rappresenta Competenza, Autorevolezza e Affidabilità. Questi fattori sono usati da Google per valutare la qualità dei contenuti e dei siti web. Siti con alto E-A-T sono considerati fonti di informazioni affidabili e di qualità, il che può migliorare il loro ranking.

Featured Snippet

Un frammento di informazioni che appare al di sopra dei risultati organici nelle SERP, spesso per rispondere direttamente a una domanda dell’utente.

Google Analytics

Servizio di analisi web offerto da Google che traccia e segnala il traffico del sito web.

Google search console

Uno strumento gratuito offerto da Google che aiuta i proprietari di siti web, i webmaster e i professionisti SEO a monitorare e mantenere la presenza del loro sito nei risultati di ricerca di Google. La Search Console fornisce dati preziosi sulle prestazioni di ricerca, gli errori di crawling, l’ottimizzazione mobile, la sicurezza del sito e le query di ricerca che portano traffico al sito. Permette inoltre di sottomettere sitemap, controllare e impostare la frequenza di crawling, visualizzare le pagine collegate internamente ed esternamente, e ricevere notifiche su problemi di sicurezza o di indicizzazione che possono influenzare il ranking del sito.

HTML (Hypertext Markup Language)

Il linguaggio di markup standard per la creazione di pagine web e applicazioni web.

Indexing

Il processo attraverso il quale i motori di ricerca raccolgono, elaborano e archiviano le informazioni per le ricerche future.

Keyword Density

La percentuale di volte che una parola chiave o frase appare su una pagina web rispetto al numero totale di parole sulla pagina.

Keyword Stuffing

La pratica di sovraccaricare una pagina web con parole chiave o numeri nella speranza di manipolare il posizionamento del sito in una pagina di risultati di un motore di ricerca (SERP). Questa pratica è generalmente considerata una tecnica di Black Hat SEO.

Knowledge panel

Una scheda informativa che appare nei risultati di ricerca di Google, solitamente a destra dei risultati di ricerca, che fornisce un riepilogo rapido delle informazioni su entità come persone, luoghi, organizzazioni, o cose, attingendo da fonti diverse, incluso il Knowledge Graph di Google.

Landing Page

Una pagina web specificamente progettata per ricevere e convertire il traffico da una campagna di marketing online.

Latent Semantic Indexing (LSI)

Una tecnologia che utilizza il contesto matematico per identificare le relazioni tra i termini e i concetti contenuti in un testo. Nella SEO, si riferisce all’identificazione di parole chiave e frasi correlate che aiutano i motori di ricerca a comprendere il contenuto di una pagina.

Link building

La link building è una componente fondamentale delle strategie di SEO off-page, che implica l’acquisizione di backlinks da altri siti web verso il proprio. Questi link entranti sono interpretati dai motori di ricerca come “voti” di fiducia e autorevolezza per il sito di destinazione, contribuendo significativamente al miglioramento del suo ranking nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Medic update

Un significativo aggiornamento dell’algoritmo di Google, lanciato inizialmente nell’agosto 2018, che ha avuto un impatto notevole sui siti web nel settore della salute e del benessere, nonché in altri settori verticali. Sebbene non esclusivamente focalizzato sul settore medico, l’aggiornamento ha guadagnato il soprannome di “Medic” a causa dell’ampio impatto sui siti web legati alla salute, alla fitness e alla medicina. L’aggiornamento ha enfatizzato l’importanza dell’E-A-T (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) per i contenuti, specialmente per le cosiddette “Your Money Your Life” (YMYL) pagine, che possono influenzare significativamente la salute, il benessere finanziario o la sicurezza degli utenti. L’obiettivo principale era migliorare la qualità dei risultati di ricerca fornendo agli utenti contenuti più affidabili e di alta qualità.

Meta Description

Breve descrizione di una pagina web di al massimo 155 caratteri che appare sotto il titolo nei risultati di ricerca, utilizzata per fornire un riassunto del contenuto ai potenziali visitatori.

Meta title

Il meta title, noto anche come title tag, è un elemento HTML che specifica il titolo di una pagina web. Questo titolo appare nelle schede del browser, nei segnalibri e, soprattutto, nei risultati dei motori di ricerca. Il meta title è un fattore cruciale per il SEO poiché comunica ai motori di ricerca e agli utenti l’argomento principale della pagina, influenzando così sia il click-through rate (CTR) che il ranking della pagina nelle SERP.

È importante che il meta title sia accurato, conciso (solitamente consigliato entro 50-60 caratteri per evitare che venga tagliato nei risultati di ricerca) e includa le parole chiave rilevanti per il contenuto della pagina, senza ricorrere a tecniche di keyword stuffing. Un buon meta title deve essere attraente e informativo, spingendo l’utente a cliccare sul link per saperne di più.

Mobile-First Indexing

Pratica di Google di utilizzare la versione mobile di un sito web per l’indicizzazione e il ranking nei suoi risultati di ricerca. Ciò riflette l’importanza crescente dell’esperienza utente mobile nella SEO.

Nofollow

Un attributo HTML che indica ai motori di ricerca di non seguire uno o più link sulla pagina, influenzando la trasmissione del “link juice”.

On-Page SEO

Ottimizzazione degli elementi di una pagina web per migliorare il ranking e attirare più traffico dai motori di ricerca.

Panda Algorithm

Un aggiornamento dell’algoritmo di Google progettato per abbassare il ranking di siti web con contenuti di scarsa qualità, duplicati o sovraottimizzati, e premiare quelli con contenuti originali e di alta qualità.

Penguin Algorithm

Un aggiornamento dell’algoritmo di Google mirato a penalizzare i siti che utilizzano tecniche di link building manipolative o di bassa qualità per migliorare il proprio ranking.

Rich Snippets

Frammenti arricchiti che mostrano informazioni extra nei risultati di ricerca, come valutazioni a stelle, prezzi dei prodotti, disponibilità, ecc., grazie all’uso di dati strutturati. Migliorano la visibilità e il CTR dei risultati di ricerca.

Risultato Zero (Zero-Click Search)

Si riferisce a una query di ricerca in cui la risposta appare direttamente in cima alla SERP (Search Engine Results Page) di Google, in modo tale che l’utente ottiene le informazioni desiderate senza dover fare clic su alcun risultato di ricerca. Questi risultati vengono spesso visualizzati sotto forma di snippet in primo piano (featured snippets), risposte rapide, tabelle, liste, grafici e altri formati che Google ritiene utili per rispondere direttamente alla domanda dell’utente. I risultati zero sono particolarmente rilevanti per le ricerche effettuate tramite assistenti vocali, dove l’obiettivo è fornire una risposta immediata e concisa. Mentre migliorano l’esperienza dell’utente fornendo risposte rapide, possono anche ridurre il traffico verso i siti web esterni, poiché l’utente potrebbe non sentire il bisogno di cliccare oltre il risultato fornito direttamente nella SERP.

Search Intent (Intenzione di Ricerca)

Si riferisce all’obiettivo o alla motivazione che sta dietro a una query effettuata da un utente sui motori di ricerca. Comprendere l’intenzione di ricerca è fondamentale per ottimizzare i contenuti in modo che soddisfino le esigenze degli utenti e migliorino il posizionamento nelle SERP. L’intenzione di ricerca può essere classificata in diverse categorie, tra cui:

  • Informativa: L’utente cerca informazioni o risposte a domande specifiche.
  • Navigazionale: L’utente intende raggiungere un particolare sito web o pagina.
  • Transazionale: L’utente ha l’intenzione di compiere un’azione specifica, come l’acquisto di un prodotto o la registrazione a un servizio.
  • Esplorativa/Commerciale: L’utente cerca informazioni che potrebbero portare a una transazione in futuro, come recensioni di prodotti o confronti tra marche.

SERP (Search Engine Results Page)

La pagina mostrata da un motore di ricerca in risposta a una query dell’utente, che elenca i risultati dei siti web rilevanti, insieme ad altri contenuti come annunci, snippet in primo piano, e risultati locali.

Sovraottimizzazione

Il processo di ottimizzazione eccessiva di un sito web, soprattutto in termini di SEO on-page (come l’uso eccessivo di parole chiave, link interni forzati, ecc.), che può portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Toxic Backlinks

Link in entrata da siti web di scarsa qualità, spam o non pertinenti che possono danneggiare la reputazione e il ranking SEO di un sito. La rimozione o il disavow di questi link è una pratica comune nella gestione del profilo di backlink di un sito.

Triple Semantiche

Nell’ambito del web semantico e dei dati strutturati, le triple semantiche sono utilizzate per rappresentare le informazioni in modo che possano essere comprese, interpretate e utilizzate da software e agenti intelligenti. Una tripla semantica è composta da tre parti: soggetto, predicato e oggetto, formando un’asserzione elementare sulle dati. Ad esempio, in una tripla semantica come “Roma – è la capitale di – Italia”, “Roma” è il soggetto, “è la capitale di” è il predicato, e “Italia” è l’oggetto. Questo formato consente di rappresentare conoscenze complesse in modo strutturato e interoperabile, facilitando la condivisione e il collegamento di dati tra diverse fonti sul web.

Voice Search Optimization

Ottimizzazione dei contenuti per le ricerche vocali, che tendono ad essere più conversazionali e naturali rispetto alle ricerche testuali. Questo include l’ottimizzazione per domande complete e frasi chiave long-tail.

Zero-Click Searches

Ricerche che soddisfano l’intento dell’utente direttamente nella SERP, senza la necessità di cliccare su un risultato. Spesso associate a featured snippets, knowledge panels, e altre funzionalità SERP avanzate.

Condividi l'articolo
Seguimi sui social