Marco Ilardi

Sviluppo applicazioni web e mobile personalizzate e faccio consulenza seo per migliorare il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca 

Arrivano i dati strutturati per le varianti articoli sui portali e commerce

gestione delle varianti degli articoli dati strutturati nei portali e commerce.
Google ha appena rilasciato un aggiornamento molto interessante per la gestione delle varianti degli articoli nei portali e commerce introducendo il supporto per il tipo ProductGroup di Schema.org, arricchendo il panorama con tre nuove proprietà .
Di cosa parlo in questo articolo? Ecco tutti gli argomenti

Google ha appena rilasciato un aggiornamento molto interessante per la gestione delle varianti degli articoli nei portali e commerce che avrà impatto sicuramente anche sui knowledge panel.

Che cosa sono le varianti degli articoli?

Le varianti degli articoli nei portali e-commerce sono le diverse opzioni disponibili per un determinato prodotto. Possono essere di natura diversa, come ad esempio:

Caratteristiche fisiche:

  • Colore: ad esempio, un capo d’abbigliamento può essere disponibile in rosso, nero, bianco, blu, ecc.
  • Taglia: ad esempio, un capo d’abbigliamento può essere disponibile in S, M, L, XL, XXL, ecc.
  • Materiale: ad esempio, un mobile può essere realizzato in legno, metallo, plastica, ecc.
  • Dimensioni: ad esempio, un televisore può essere disponibile in diverse pollici.

Caratteristiche funzionali:

  • Capacità: ad esempio, un hard disk può essere disponibile in diverse capacità di archiviazione.
  • Prestazioni: ad esempio, un computer può essere disponibile con diversi processori o schede grafiche.
  • Funzionalità: ad esempio, un software può essere disponibile in diverse versioni con differenti funzionalità.

Altri tipi di varianti:

  • Personalizzazioni: ad esempio, un prodotto può essere personalizzato con il nome del cliente o con una foto.
  • Confezioni: ad esempio, un prodotto può essere venduto singolarmente o in confezione multipla.
  • Servizi: ad esempio, un prodotto può essere venduto con l’aggiunta di un servizio di installazione o di garanzia estesa.

Le varianti degli articoli sono importanti per diversi motivi:

  • Permettono ai clienti di scegliere il prodotto più adatto alle loro esigenze.
  • Possono aiutare a aumentare le vendite, offrendo una maggiore varietà di prodotti.
  • Possono migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti, fornendo loro la possibilità di trovare facilmente il prodotto che stanno cercando.

I portali e-commerce di solito gestiscono le varianti degli articoli attraverso un sistema di gestione dei prodotti (PIM). Il PIM consente di creare e modificare le varianti, associarle ai prodotti e renderle disponibili sul sito e-commerce.

Esempio:

Immaginiamo di vendere un paio di scarpe online. Le varianti di questo prodotto potrebbero essere:

  • Colore: nero, bianco, marrone
  • Taglia: 38, 39, 40, 41, 42
  • Materiale: pelle, ecopelle, tessuto

Per ogni variante, potremmo avere un prezzo diverso, un’immagine diversa e una descrizione diversa.

Le varianti degli articoli sono uno strumento importante per i portali e-commerce che vogliono offrire ai propri clienti una vasta gamma di prodotti e una migliore esperienza di acquisto.

Cosa è cambiato nello schema markup degli articoli?

Nell’ultimo aggiornamento relativo alla gestione dei dati strutturati, Google ha messo in evidenza la crescente complessità dei siti web che presentano prodotti con varianti rispetto a quelli dedicati a un singolo articolo.

La sfida principale risiede nell’organizzazione efficace dei dati strutturati per questi prodotti, che richiede una strutturazione capace di accomunare le diverse varianti sotto un unico “prodotto padre“.

Per rispondere a questa esigenza, Google ha introdotto il supporto per il tipo ProductGroup di Schema.org, arricchendo il panorama con tre nuove proprietà:

  • hasVariant: questa proprietà permette di annidare le varianti di un prodotto all’interno del relativo ProductGroup padre;
  • variesBy: utile per enumerare le proprietà che identificano le varianti;
  • productGroupID: identifica univocamente il ProductGroup, funzionando come un “SKU padre”.

Inoltre, è stata aggiunta la nuova proprietà isVariantOf alla documentazione relativa ai dati strutturati dei prodotti, con Google che specifica il proprio supporto per le varianti di prodotto dotate di URL distinti.

Linee guida fondamentali da seguire

  • Ogni variante prodotto deve possedere un ID univoco all’interno del markup dei dati strutturati, ad esempio attraverso le proprietà SKU o GTIN.
  • Ogni gruppo di prodotti deve avere un ID univoco nel proprio markup dei dati strutturati, indicato mediante la proprietà inProductGroupWithID per le varianti prodotto o la proprietà productGroupID per il ProductGroup.
  • È essenziale integrare i dati strutturati del prodotto con le proprietà relative alle varianti, rispettando l’elenco delle proprietà obbligatorie per le inserzioni dei commercianti o gli snippet di prodotto.
  • Nei siti a pagina unica, deve essere presente un unico URL canonico distinto per l’intero ProductGroup a cui appartengono tutte le varianti. Tipicamente, si tratta dell’URL base che conduce a una pagina senza varianti preselezionate, ad esempio: https://www.example.com/cappotto_invernale.
  • Per i siti multipagina, questa indicazione non si applica, in quanto non esiste un singolo URL canonico che rappresenti la proprietà ProductGroup (dato che le varianti sono distribuite su pagine di pari importanza).
  • In siti multipagina, ogni pagina deve contenere un markup completo e autonomo per le entità definite in quella pagina (ciò significa che non dovrebbero essere necessarie entità esterne alla pagina per comprendere appieno il markup presente).
  • Il sito deve consentire la preselezione diretta di ogni variante tramite un URL distinto (utilizzando parametri URL di query), per esempio: https://www.example.com/cappotto_invernale/taglia=piccola&colore=verde. Ciò permette a Google di esplorare e identificare ogni variante, assicurando la corretta visualizzazione di immagine, prezzo e disponibilità della variante, oltre a consentire all’utente di aggiungerla al carrello.
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