Social network servono davvero? La mia esperienza personale

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Nel corso della mia carriera ho sviluppato tanti siti internet, soprattutto per uso personale.

Quando faccio un software spesso creo anche un portale di riferimento per aumentare la brand reputation del prodotto, come ho fatto ad esempio per Ipsar Food il software per i laboratori di cucina degli istituti alberghieri o Microrecipes il software per l’archiviazione delle ricette di cucina.

Per ognuno di questi creo anche una o più pagine social che non curo tantissimo ma comunque le alimento ogni tanto.

Ultimamente però ho intrapreso un progetto molto serio col food magazine Cinque gusti, sul quale ho concentrato tutta la mia strategia seo.

Grazie alle conoscenze seo che ho accumulato in questi anni, col portale sto ottenendo ottimi risultati avendo portato il traffico ad ottimi livelli comparendo anche su Google News.

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Ovviamente il sito è ben curato, escono articoli ogni giorno a cura di una redazione di giornalisti pubblicisti che scrivono su diversi argomenti del settore food and beverage.

Io stesso poi rivedo questi articoli per ottimizzarli in ottica seo.

Al portale sono abbinati ben sei social network: abbiamo le pagine facebook, instagram, linkedin, pinterest, il canale youtube e la pagina twitter.

Queste pagine vengono tutte alimentate ogni giorno con un nuovo contenuto con un post che esce ogni mattina dieci minuti dopo la pubblicazione del comunicato stampa del giorno.

Come dicevo precedentemente il sito sta ottenendo molto traffico già da un paio di mesi quando ho intensificato il lavoro lato seo sui contenuti.

Analizzando i dati con Google Analytics però un dato mi è venuto agli occhi in maniera lampante:

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Di tutto il traffico che sta facendo il sito, come dicevo ottimizzato lato seo in maniera ottimale, circa l’83% del traffico mi proviene direttamente dal motore di ricerca, ossia da Google soprattutto perchè con un giorno di attesa l’articolo compare quasi sistematicamente su Google News.

Tutto il lavoro lato social, con ottimizazione pagine contenuti, in particolare la pagina Instagram che è molto ben curata, mi porta solo lo 0,5 per cento del traffico, malgrado specialmente su Instagram  e Facebook abbia fatto anche delle sponsorizzate, realizzando un bel video con l’artista Lino d’Angio che fa una simpatica parodia dello chef Antonino Cannavacciuolo.

A questo punto mi sono fatto una domanda

I social network servono per la tua strategia di comunicazione?

La mia risposta dopo oltre un anno di lavoro quotidiano su sei social network purtroppo è no.

Il motivo è semplice: in pratica per creare i post sui vari canali ho dovuto investire ed investo ogni giorno del tempo per preparare il piano editoriale delle uscite social, pago una piattaforma per scaricare immagini inedite per uso commerciale in modo da non avere problemi di royalty tutto questo per un misero 0,5 per cento di traffico da analytics.

Io credo che se avessi investito questo tempo, che e’ di poco inferiore a quello che investo per la consulenza seo sulle pagine di cinque gusti, avrei ottimizzato molti piu’ contenuti e probabilmente il traffico che è aumentato esponenzialmente negli ultimi due mesi sarebbe aumentato ancora di più.

E voi cosa ne pensate a riguardo? Vale la pena ancora investire tanto tempo sui social?