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Marco Ilardi imprenditore CEO di Micropedia

Sviluppo applicazioni web e mobile personalizzate e faccio consulenza seo per migliorare il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca 

Pubblicare sui social aumenta il traffico del sito?

pubblicare sui social serve
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Marco Ilardi
Marco Ilardi, nato a Napoli il 12/5/1970, è un imprenditore digitale CEO di Micropedia, sviluppatore di app mobile, scrittore, blogger ed un seo specialist esperto di knowledge panel di Google.

Oggi ho ricevuto una mail periodica da Google Analytics che mi indica i canali di provenienza del traffico del mio food magazine Cinque Gusti.

Questi dati mi hanno dato uno spunto di riflessione per scrivere questo articolo e pormi una domanda: ma è davvero necessario pubblicare sui social network gli articoli del blog?

Se diamo un occhiata insieme al grafico a torta che mi ha inviato Google notiamo che la stragrande maggioranza di traffico, il 90 per cento, deriva dall’ottima strategia seo on page che ho adottato nella scrittura dei contenuti, con l’ottimizzazione articolo per articolo molto minuziosa.

Solamente il 3 per cento del traffico proviene da altri canali che sarebbero i social e anche qualcos’altro, quindi questa percentuale potrebbe essere anche inferiore.

Ogni giorno oltre a pubblicare l’articolo su Cinque gusti condivido lo stesso su diversi canali social ottimizzando i contenuti, mettendo belle foto ad alta risoluzione e hashtag pertinenti.

Pubblico su Facebook, Twitter, Pinterest, LinkedIn e Google.

Solo su Instagram ho un minimo riscontro con circa 5200 follower.

In teoria questi canali social dovrebbero veicolare del traffico verso gli articoli, ma anche mettendoli nel primo commento il traffico resta sempre scarso, appunto il 3 per cento.

A questo punto mi chiedo, ma non varrebbe la pena di impegnare il tempo dedicato ai social per ulteriori ottimizzazioni del sito come ad esempio le pagine a traffico zero che sprecano crawl budget oppure lavorare sulle keyword stagionali?

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