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Marco Ilardi imprenditore CEO di Micropedia

Sviluppo applicazioni web e mobile personalizzate e faccio consulenza seo per migliorare il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca 

La velocità del server come fattore di ranking per la SEO

importanza del server per la seo
Sommario
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Marco Ilardi
Marco Ilardi, nato a Napoli il 12/5/1970, è un imprenditore digitale CEO di Micropedia, sviluppatore di app mobile, scrittore, blogger ed un seo specialist esperto di knowledge panel di Google.
Con gli ultimi update di Google e la maggiore importanza data ai core web vitals, Google ha dato un chiaro segnale con cui vuole assegnare la più grande fetta di traffic share ai server più potenti. Vediamo quali brevetti di Google parlano di questi elementi di affidabilità dei provider e quali caratteristiche devono avere i server in ottica seo nel 2024.

Ultimamente nella SEO si parla sempre più di core web vitals, quei parametri di cui Google tiene conto per valutare la velocità di caricamento delle pagine di un sito.

Nell’ultimo core update di Marzo questa cosa è stata resa ancora più prioritaria costringendo gli amministratori dei siti web a darsi da fare soprattutto mettendo mano alla nuova metrica di riferimento di Google INP che ha sostituito FID e soprattutto varia in base al tipo di dispositivo.

In questo articolo però voglio soffermarmi su un altro aspetto ossia l’importanza dell’hosting su cui risiede il sito.

Sembra infatti che Google in base alle caratteristiche del server su cui ci troviamo riesca a stimare il massimo traffico possibile che il nostro server riesce a sostenere assegnandosi un determinato traffic share quasi costante.

Potrebbe essere questo il motivo per cui indipendentemente dai core web vitals alcuni grossi portali hanno sempre un traffic share più alto anche se magari andando a fare un analisi dei core web vitals in search console o con strumenti come Lighthouse le prestazioni non sono proprio eccellenti.

I brevetti di Google sulle prestazioni dei server

Quando sono in cerca di risposte che riguardano i comportamenti di Google, invece di tentare voli pindarici o immaginare fantasiose teorie, vado sempre ad analizzare Google Patents, il sito dei brevetti di Google per vedere se c’è qualcosa che possa rispondere alle mie domande.

Ho trovato in questo caso questi brevetti interessanti:

US6901347B1 Indice di Disponibilità, Affidabilità o Manutenibilità inclusa la Caratterizzazione delle Interruzioni

Il brevetto US6901347B1 descrive metriche migliorate per la disponibilità, l’affidabilità e la manutenibilità che tengono conto di fattori percepiti dai clienti, come la frequenza degli outage, la durata degli outage e l’impatto aziendale degli outage. Queste metriche migliorate possono essere utilizzate per gestire e monitorare la disponibilità di servizi informativi aziendali, singoli computer, dispositivi o funzionalità specifiche di questi sistemi.

Questo brevetto potrebbe essere utilizzato dall’algoritmo di Google per migliorare la qualità dei risultati di ricerca in vari modi, tenendo conto della disponibilità, affidabilità e manutenibilità dei siti web. Ecco come potrebbe essere implementato:

1. Monitoraggio della Disponibilità del Sito

Google potrebbe utilizzare le metriche descritte nel brevetto per monitorare la disponibilità dei siti web. Se un sito presenta frequenti downtime o tempi di risposta lenti, questo potrebbe indicare una scarsa affidabilità. Di conseguenza, Google potrebbe abbassare il ranking di quel sito nei risultati di ricerca per garantire che gli utenti accedano a siti più stabili e affidabili.

2. Peso degli Eventi di Downtime

Il brevetto suggerisce di pesare gli eventi di downtime in base alla loro durata e impatto aziendale. Google potrebbe implementare un sistema simile, dove i siti con downtime più lunghi e frequenti ricevono una penalizzazione maggiore nel ranking. Questo aiuterebbe a promuovere siti con alta disponibilità e bassa incidenza di errori.

3. Impatto della Performance sul Ranking

La qualità del servizio, come la velocità di caricamento delle pagine, è cruciale per l’esperienza utente. Utilizzando le metriche del brevetto, Google potrebbe valutare non solo se un sito è accessibile, ma anche la sua performance. Siti che offrono un caricamento rapido delle pagine e un’interazione fluida potrebbero essere premiati con un ranking più alto.

4. Feedback e Ottimizzazione Continua

Il brevetto descrive un sistema di feedback continuo per ottimizzare le configurazioni del sistema. Google potrebbe applicare un meccanismo simile, dove i dati raccolti sulle performance dei siti vengono utilizzati per migliorare continuamente l’algoritmo di ranking, assicurando che i risultati di ricerca riflettano sempre i siti più affidabili e performanti.

5. Penalizzazioni per Outage Critici

Secondo il brevetto, gli eventi di server down che hanno un impatto maggiore sull’attività aziendale sono considerati più gravi. Google potrebbe utilizzare questa logica per penalizzare i siti che sperimentano interruzioni durante periodi di alta domanda (es. eventi di vendita) o che causano significative interruzioni nel servizio agli utenti.

US6247145B1 – Sistema di Valutazione Automatica dell’Affidabilità e della Manutenibilità

Il brevetto US6247145B1 riguarda un sistema automatico per la valutazione dell’affidabilità e della manutenibilità di sistemi informatici. Questo sistema raccoglie, analizza e valuta dati sulle prestazioni dei componenti di un sistema per determinare la loro affidabilità e manutenibilità.

Siti con frequenti interruzioni o problemi di performance potrebbero essere penalizzati, mentre quelli con alta affidabilità e manutenibilità potrebbero essere premiati con un miglior posizionamento.

L’implementazione del sistema descritto nel brevetto US6247145B1 potrebbe permettere a Google di migliorare significativamente la qualità dei risultati di ricerca, premiando i siti web che offrono un’esperienza utente affidabile e performante. Questo non solo migliorerebbe la soddisfazione degli utenti, ma incentiverebbe anche i proprietari dei siti web a mantenere standard elevati di affidabilità e manutenibilità.

Brevetto US8645060B2 – Posizionamento della Disponibilità e Affidabilità della Rete per Sistemi di Routing

Il brevetto US8645060B2 riguarda un sistema e un metodo per migliorare la disponibilità e l’affidabilità della rete per i sistemi di routing. Questo sistema monitora e gestisce dinamicamente le risorse della rete per garantire che i dati vengano instradati attraverso i percorsi più affidabili e disponibili.

Dettagli Chiave

  1. Monitoraggio della Rete: Il sistema monitora continuamente lo stato delle risorse di rete, inclusi i nodi e i percorsi, per rilevare eventuali guasti o degradi nelle prestazioni.
  2. Gestione Dinamica delle Risorse: Utilizza algoritmi per gestire dinamicamente le risorse della rete, riassegnando i percorsi dei dati in tempo reale per evitare nodi o percorsi problematici.
  3. Ottimizzazione del Routing: Il sistema ottimizza i percorsi di routing in base alla disponibilità e all’affidabilità, migliorando la qualità del servizio e riducendo i tempi di inattività.
  4. Ridondanza e Failover: Implementa meccanismi di ridondanza e failover per garantire la continuità del servizio anche in caso di guasti.

Questo è il brevetto più importante secondo me dal momento che descrive la gestione dinamica del traffico di rete, che potrebbe essere utilizzata da Google per assicurarsi che i siti siano in grado di gestire picchi di traffico senza degradare le prestazioni.

Questo potrebbe influenzare positivamente il ranking dei siti capaci di mantenere alte prestazioni anche durante periodi di traffico elevato.

Quali caratteristiche deve avere un buon server per la SEO?

Detto questo la domanda sorge spontanea a questo punto: abbiamo capito che il server è molto importante a livello SEO in quanto Google è in grado di stimare la sua potenza e quindi premiarci o meno nella attribuzione del traffic share posizionandoci più o meno in alto nei risultati di ricerca, cosa che nel 2024 è diventata sempre più strategica.

Con tutti i contenuti che stanno proliferando grazie all’intelligenza artificiale, Google sta cercando di dare più spazio all’esperienza utente, premiando quindi i siti che si caricano più velocemente dal momento che non c’è più questa grossa differenza qualitativa.

Un po’ tutti infatti hanno imparato come scrivere bene un articolo in ottica SEO e stanno molto più attenti.

Ecco alcuni consigli per scegliere un buon server:

No alle VPS

Non utilizzate macchine virtuali sui server condivisi perché sono poco performanti, affidatevi a server dedicati

Puntate su macchine Linux

Vi consiglio di utilizzare sempre macchine Linux rispetto a Windows sono più economiche e più performanti

Indirizzo ip univoco

Non utilizzate un indirizzo ip univoco cercate anche a pagamento di avere un vostro indirizzo IP

Affidabilità e Uptime

Assicurati che il provider di hosting garantisca un alto uptime (preferibilmente del 99.9% o superiore). Questo riduce il rischio di downtime, che può influire negativamente sul ranking del sito.

Prestazioni del Server

Scegli un hosting che offra server con alte prestazioni, incluse CPU veloci, sufficiente RAM e storage SSD. Le prestazioni elevate migliorano i tempi di caricamento delle pagine, come abbiamo visto un fattore critico per la SEO.

Ecco quali dovrebbero essere le caratteristiche dei server secondo me a seconda delle fasce di traffico previste dal nostro progetto che soddisfino i brevetti di Google:

Fascia di TrafficoCPURAMSpazio SSDLarghezza di Banda
Basso (fino a 10.000)1-2 core2-4 GB20-50 GB1 TB
Medio (10.000 – 100.000)2-4 core4-8 GB50-100 GB2-5 TB
Alto (100.000 – 500.000)4-6 core8-16 GB100-200 GB5-10 TB
Molto Alto (>500.000)6-8 core+16-32 GB+200+ GB (espansione)10+ TB (espansione)
Caratteristiche dei server in ottica seo per i core web vitals nel 2024

Ridondanza e Failover

Opta per un hosting che fornisca soluzioni di ridondanza e failover. Questo significa che, in caso di guasto del server, il traffico viene automaticamente reindirizzato a un server di backup, garantendo la continuità del servizio.

Supporto Tecnico

Un buon supporto tecnico disponibile 24/7 è fondamentale. Problemi tecnici possono verificarsi in qualsiasi momento, e avere un supporto rapido ed efficace può ridurre i tempi di inattività.

Scalabilità

Scegli un provider di hosting che offra soluzioni scalabili. Man mano che il traffico del tuo sito cresce, avrai bisogno di risorse aggiuntive. La scalabilità permette di aggiornare facilmente le risorse del server senza tempi di inattività. E’ importante anche in base allo schemetto che abbiamo visto prima. Se il nostro progetto dovesse crescere nel tempo dovremmo poterlo upgradare in maniera semplice senza fare macelli o periodi di downtime.

Monitoraggio Continuo

Un servizio di monitoraggio continuo può aiutarti a rilevare e risolvere rapidamente eventuali problemi di prestazioni o di disponibilità, mantenendo il sito sempre operativo.

Per questo ci sono dei programmi molto carini anche per cellulare come ad esempio Uptime robot

Quali sono i migliori hosting per la SEO?

Ecco un elenco di quelli che secondo me sono i migliori server per la SEO

SiteGround

Motivi della Scelta:

  • Velocità del Server: Offre una velocità eccellente grazie ai server con SSD, CDN gratuita e caching avanzato.
  • Uptime Affidabile: Garantisce un uptime del 99.99%, riducendo i rischi di downtime che potrebbero influire negativamente sulla SEO.
  • Supporto Clienti: Supporto tecnico disponibile 24/7, molto utile per risolvere rapidamente eventuali problemi tecnici.
  • Sicurezza: Forti misure di sicurezza, tra cui backup giornalieri, firewall e protezione DDoS.
  • Ottimizzazione per WordPress: Hosting ottimizzato per WordPress, con strumenti specifici per migliorare la velocità e le prestazioni del sito.

Io personalmente uso Siteground per tutti i miei siti web col piano Go Geek. L’unica cosa che non mi piace è che ragiona a nodi quindi quando hai molti progetti e soprattutto se hai tante caselle email devi stare sempre lì a cancellare quello che non ti serve per liberare i nodi disponibili

Leggi le recensioni di Siteground Italia

Bluehost

Motivi della Scelta:

  • Raccomandato da WordPress: Ufficialmente raccomandato da WordPress, che garantisce un’ottima integrazione e performance.
  • Prestazioni: Offre buone prestazioni con server SSD e una facile scalabilità.
  • Uptime: Solido uptime garantito, riducendo al minimo i tempi di inattività.
  • SEO Tools: Offre strumenti SEO integrati per aiutare a migliorare la visibilità del sito sui motori di ricerca.

Leggi le recensioni di Bluehost

A2 Hosting

Motivi della Scelta:

  • Velocità Eccezionale: Conosciuto per la sua velocità elevata grazie a Turbo Servers che offrono tempi di caricamento fino a 20 volte più veloci.
  • Uptime Affidabile: Uptime del 99.9%, garantendo che il sito sia sempre accessibile.
  • SEO Integration: Offre strumenti di ottimizzazione SEO e una buona integrazione con piattaforme di gestione dei contenuti.
  • Supporto 24/7: Supporto clienti disponibile 24/7 per risolvere rapidamente eventuali problemi tecnici.

Leggi le recensioni di A2 Hosting

Kinsta

Motivi della Scelta:

  • Hosting su Google Cloud: Utilizza l’infrastruttura di Google Cloud, garantendo alta velocità e affidabilità.
  • Prestazioni Ottimizzate per WordPress: Hosting gestito specificamente per WordPress con tecnologie avanzate di caching.
  • Uptime e Sicurezza: Eccellente uptime e misure di sicurezza avanzate per proteggere il sito.
  • Supporto Clienti: Supporto tecnico esperto disponibile 24/7.

Leggi le recensioni di Kinsta

WP Engine

Motivi della Scelta:

  • Ottimizzazione per WordPress: Uno dei migliori hosting gestiti per WordPress, ottimizzato per prestazioni elevate.
  • Velocità e Sicurezza: Offre tempi di caricamento rapidi e forti misure di sicurezza.
  • Uptime: Garantisce un uptime elevato, essenziale per mantenere il ranking SEO.
  • Strumenti SEO: Strumenti integrati per l’ottimizzazione SEO e il monitoraggio delle prestazioni del sito.

Leggi le recensioni di WP Engine

OVH

OVH è un provider di hosting ben noto e rispettato a livello internazionale. Offre una vasta gamma di servizi, inclusi server dedicati, VPS, hosting condiviso e soluzioni cloud. Ecco una valutazione dettagliata di OVH in termini di SEO:

1. Velocità del Server

  • Pro: OVH offre server con hardware di alta qualità, inclusi dischi SSD, che possono migliorare significativamente i tempi di caricamento delle pagine.
  • Contro: La velocità può variare a seconda del piano scelto e della configurazione del server.

2. Uptime e Affidabilità

  • Pro: OVH garantisce un uptime del 99.9%, riducendo al minimo i tempi di inattività. Dispone di un’infrastruttura robusta con centri dati in tutto il mondo.
  • Contro: Alcuni utenti hanno segnalato occasionali problemi di downtime, anche se non frequenti.

3. Supporto Clienti

  • Pro: OVH offre supporto tecnico 24/7 via ticket e telefono. La documentazione online è dettagliata e utile.
  • Contro: Il supporto clienti può essere lento in alcune circostanze, con tempi di risposta che potrebbero non essere immediati.

4. Sicurezza

  • Pro: OVH offre protezione DDoS inclusa in tutti i piani, backup automatici e opzioni di sicurezza avanzate.
  • Contro: Le opzioni di sicurezza avanzate possono richiedere configurazioni manuali, che potrebbero non essere intuitive per tutti gli utenti.

5. Scalabilità

  • Pro: OVH offre una vasta gamma di soluzioni scalabili, dalle soluzioni di hosting condiviso ai server dedicati e alle soluzioni cloud.
  • Contro: La scalabilità può essere complessa per gli utenti meno esperti che non hanno familiarità con le configurazioni avanzate.

6. Strumenti SEO

  • Pro: OVH offre strumenti di gestione del dominio e opzioni di personalizzazione DNS che possono aiutare con la SEO.
  • Contro: Non offre strumenti SEO specifici come parte del pacchetto di hosting, quindi gli utenti potrebbero dover utilizzare strumenti di terze parti.

Considerazioni Finali su OVH per la SEO

Pro:

  • Affidabilità: Infrastruttura robusta e uptime elevato.
  • Velocità: Buone prestazioni dei server con hardware di alta qualità.
  • Sicurezza: Protezione DDoS e opzioni di backup affidabili.
  • Scalabilità: Ampia gamma di soluzioni scalabili.

Contro:

  • Supporto: Supporto clienti può essere lento in alcune circostanze.
  • Configurazione: Potrebbe essere complesso per utenti meno esperti configurare opzioni avanzate.
  • Strumenti SEO: Mancanza di strumenti SEO integrati.

Leggi le recensioni di OVH

Io utilizzo OVH in ambiente Linux per i miei software in cloud e le mie applicazioni mobile e mi trovo molto bene.

In conclusione spero di avervi offerto un quadro completo su questo argomento ponendo l’attenzione non tanto sulle ottimizzazioni delle singole pagine per i core web vitals come richiesto dai recenti aggiornamenti di Google ma guardando un po’ più in alto ossia sul server che ci ospita.

Se siamo su un server lento o condiviso possiamo fare tutte le ottimizzazioni di questo mondo ma il sito continuerà ad essere lento ed i core web vitals non miglioreranno mai anche se utilizziamo plugin eccellenti come ad esempio WP Rocket.

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