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Marco Ilardi CEO di Micropedia

Sono un imprenditore e sviluppo software applicazioni su misura e mobile app development, mi occupo su Forbes di Web 3 e parlo di food tech, faccio consulenza sulla intelligenza artificiale e faccio consulenza SEO per migliorare il posizionamento del tuo sito internet sui motori di ricerca.  

Come usare i tag a che servono e cosa sono

cosa sono i tag significato utilizzo sui social media wordpress e you tube
Sommario
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Marco Ilardi
Marco Ilardi, nato a Napoli il 12/5/1970, è un imprenditore digitale CEO di Micropedia, sviluppatore di app mobile, scrittore, blogger ed un seo specialist esperto di knowledge panel di Google.
In questo articolo, spiego cosa sono i tag e l'importanza dei tag su social media e YouTube, concentrandomi su come influenzano direttamente l'engagement online. Approfitto dell'opportunità per differenziare tra categorie e tag su siti WordPress, sottolineando il ruolo cruciale dei tag nella navigazione del sito. Nel contesto di YouTube, offro consigli pratici sull'uso efficace dei tag, compresi quelli basati su parole chiave e tendenze di mercato. Analizzo anche l'impatto dei tag sulla SEO, evidenziando l'importanza di un equilibrio tra un utilizzo adeguato e il rischio di eccesso. Infine, menziono l'uso innovativo delle etichette in Gmail. In conclusione, sottolineo personalmente l'importanza strategica dei tag per migliorare la visibilità online e massimizzare l'engagement del pubblico di riferimento.

Cosa sono i tags ? Cosa vuol dire tag? Taggare significato

Adesso vi spiegherò per cominciare cosa significa tag significato di questo termine.

Vediamo innanzitutto cosa sono i tag. In italiano, il termine “tag” può essere tradotto come “etichetta” o “contrassegno”. In ambito informatico, i tag sono termini o parole chiave utilizzati per classificare o categorizzare un oggetto, un documento, un file o un’entità digitale. I tag possono essere utilizzati per scopi diversi, come:

  • Organizzare e trovare informazioni: i tag possono essere utilizzati per organizzare i contenuti in modo che possano essere facilmente trovati e recuperati. Ad esempio, è possibile utilizzare i tag per organizzare i documenti di lavoro per progetto, cliente o data.
  • Condividere e collaborare: i tag possono essere utilizzati per condividere e collaborare su informazioni. Ad esempio, è possibile utilizzare i tag per creare un elenco di attività da completare in un progetto o per condividere informazioni con altri membri di un team.
  • Analisi e ricerca: i tag possono essere utilizzati per analizzare e ricercare informazioni. Ad esempio, è possibile utilizzare i tag per identificare le tendenze o i modelli nei dati.

I tag possono essere utilizzati in diversi formati, come testo, numeri o simboli. I tag possono essere aggiunti manualmente o automaticamente.

In italiano, è possibile usare i tag in ambito web e social media. Ad esempio, i tag possono essere utilizzati per taggare le persone nelle foto o nei video, o per classificare i contenuti su un sito web o un social network.

Taggare una persona significa inserire il suo profilo all’interno di un mio contenuto per diversi motivi e soprattutto con diversi effetti secondari.

  • Faccio sapere a quella persona che l’ho citata nel mio post
  • Faccio sapere alle altre persone che nel mio post parlo di quella persona
  • Faccio pubblicità a quel profilo menzionandolo nel mio post

Quindi taggare una persona è spesso una cosa positiva infatti in quel modo c’è la possibilità di farsi conoscere di più ad esempio ottenendo nuovi follower sui social network.

Cosa vuol dire taggato è dunque quando qualcuno ha messo un nostro tag in un suo contenuto.

Perché i tag sono importanti?

Sebbene alcuni possano pensare che i tag siano solo una faccenda da ‘hashtag‘, i tag sono importanti non solo per classificare il tuo contenuto, ma anche per aiutare gli utenti a trovare il contenuto che stanno cercando, aumentando l’engagement.

Ecco perché i tag sono importanti per le aziende che utilizzano i social media per promuovere i loro prodotti o servizi. Molti social media marketers sanno bene cosa significa taggare su Instagram nel modo giusto. Può portarti alla crescita rapida del tuo profilo con followers organici.

Tag significato e uso nei social: come aumentare l’engagement

I social tag consentono di collegare il tuo contenuto a un argomento specifico. Questo aiuta gli utenti a trovare il tuo contenuto quando cercano informazioni sulla stessa categoria.

Per esempio, se si pubblica una foto che vale per una vacanza, il tag potrebbe essere una descrizione della tua destinazione. Ogni volta che gli utenti cercano quel luogo, la foto comparirà nella ricerca.

Esiste anche il verbo taggare ossia quando qualcuno usa un tag per indicare qualcosa nel suo post.

Inoltre, i tag social network possono essere utilizzati per raggiungere un pubblico più ampio, includendo il tuo contenuto in una conversazione che riguarda un determinato argomento.

Questo significa che i tags possono aumentare significativamente il tuo engagement sui social media.

Come trovare gli hashtag migliori sui social

È importante trovare i tag migliori e più rilevanti per il tuo business.

Una buona idea è iniziare utilizzando la ricerca di hashtag sui social media per trovare i tag popolari in determinati settori. In questo modo sarai in grado di vedere quali tag sono utilizzati nella tua nicchia di mercato.

Inoltre, l’utilizzo di tool di ricerca degli hashtag può aiutare a trovare i tag più popolari per il tuo business.

Per trovare i tag migliori sui social media e identificare le migliori piattaforme per l’uso di tag, ecco alcuni suggerimenti:

Ricerca di hashtag popolari: Puoi iniziare cercando hashtag popolari relativi al tuo argomento di interesse su diverse piattaforme di social media. Ad esempio, su Instagram puoi utilizzare la funzione di ricerca per trovare hashtag correlati che siano popolari e ampiamente utilizzati dalla community.

Utilizzo di strumenti di ricerca di hashtag: Esistono diversi strumenti online che consentono di identificare i tag più popolari e rilevanti per il tuo settore. Alcuni esempi includono Hashtagify, RiteTag e All Hashtag. Questi strumenti ti forniscono informazioni su quanto un hashtag sia popolare, la sua tendenza nel tempo e suggerimenti per tag correlati.

Osservazione dei trend: Monitora i trend di hashtag su diverse piattaforme di social media per identificare quelli che sono attualmente popolari. Ad esempio, su Twitter puoi guardare nella sezione “Tendenze” per vedere quali argomenti sono di tendenza e quali hashtag vengono utilizzati.

Ricerca di influencer: Osserva gli account degli influencer o degli esperti del tuo settore su diverse piattaforme di social media e analizza quali hashtag utilizzano regolarmente. Gli influencer spesso sanno quali sono i tag più efficaci per raggiungere il loro pubblico di riferimento.

Analisi dei competitor: Studia i tuoi concorrenti o altri account simili al tuo settore per vedere quali hashtag utilizzano e quali sono i più efficaci. Puoi prendere spunto da ciò che funziona bene per loro e adattarlo alle tue esigenze.

Per quanto riguarda le migliori piattaforme per l’uso di tag, dipende dal tuo settore e dal pubblico di riferimento. Alcune delle piattaforme di social media più popolari per l’uso dei tag includono Instagram, Twitter e TikTok.

Tuttavia, è importante identificare le piattaforme che sono più rilevanti per il tuo pubblico target e concentrarsi su di esse per ottenere i migliori risultati.

Ad esempio, se il tuo target di riferimento è costituito principalmente da professionisti, potresti considerare l’utilizzo di LinkedIn come piattaforma principale per l’uso di tag.

Differenza tra Categorie e Tag su un sito

Oltre che sui social network, i tag sono anche degli strumenti che troviamo sui siti web sviluppati in WordPress.

I Tag sono diversi dalle categorie di un sito, vi spiego la differenza.

Le categorie aiutano a organizzare il tuo contenuto in modo gerarchico, mentre i tag aiutano a collegare il tuo contenuto a un argomento specifico.

Quindi le categorie aiutano a classificare verticalmente i contenuti mentre i tag orizzontalmente e trasversalmente rispetto alle categorie.

Ade esempio sul mio portale Napoli misteriosa ho due categorie Leggende e Luoghi di Napoli.

In entrambi i casi quando parlo ad esempio di una piazza uso il tag piazze di Napoli.

Chiunque cerchi informazioni sulle piazze di Napoli, troverà contenuti sia relativi ai luoghi che alle leggende.

I tag possono quindi aiutare a migliorare la navigazione del sito, consentendo agli utenti di trovare informazioni specifiche sulla stessa tematica.

Ad esempio ecco i tag che ho usato su questo sito

Brand reputation Criptovalute e blockchain ecommerce Google Intelligenza artificiale knowledge panel Marketing seo Software e programmazione web 3

Come usare i tag nei messaggi di posta in Microsoft Outlook?

Utilizzare i tag nei messaggi di posta in Microsoft Outlook è un aspetto fondamentale per organizzare e categorizzare la posta elettronica in modo efficiente. Ecco una guida dettagliata sull’uso dei tag in Microsoft Outlook:

  1. Aprire Microsoft Outlook: Avvia il tuo client Outlook e accedi al tuo account di posta elettronica.
  2. Aprire o Creare un Messaggio: Puoi applicare i tag a messaggi esistenti o durante la creazione di un nuovo messaggio.
  3. Scheda “Messaggio”: Nel caso di un messaggio esistente, apri il messaggio desiderato. Se stai creando un nuovo messaggio, vai alla scheda “Messaggio” nella parte superiore della finestra.
  4. Selezionare “Categorie”: Nella scheda “Messaggio”, dovresti trovare l’opzione “Categorie”. Fai clic su di essa.
  5. Assegnare un Tag: Si aprirà un menu a tendina con le categorie disponibili. Qui puoi scegliere tra i tag predefiniti o crearne di personalizzati. Assegna il tag appropriato al messaggio selezionato.
  6. Creare Nuovi Tag: Se desideri creare nuovi tag, puoi farlo selezionando l’opzione “Gestisci categorie” o “Nuova categoria” nel menu a tendina. Da qui, puoi personalizzare e creare nuovi tag secondo le tue esigenze.
  7. Visualizzare i Messaggi con Tag: Per visualizzare rapidamente i messaggi con un tag specifico, puoi utilizzare la funzione di ricerca di Outlook. Digita il nome del tag nella barra di ricerca e premi “Invio”. Outlook mostrerà tutti i messaggi associati a quel tag.
  8. Rimuovere o Modificare i Tag: Se desideri rimuovere o modificare un tag da un messaggio, vai alla scheda “Messaggio”, fai clic su “Categorie” e gestisci le tue categorie o rimuovi il tag direttamente dal messaggio.

Ricorda che l’uso coerente dei tag ti aiuterà a mantenere la tua posta organizzata e a trovare rapidamente i messaggi rilevanti. Inoltre, questo approccio è utile per migliorare l’efficienza complessiva della gestione della posta elettronica, supportando gli obiettivi di visibilità e engagement attraverso contenuti ottimizzati.

Menzionare destinatari mail con i tag

Un altro tipo di tag che puoi usare sempre in Microsoft Outlook è quello all’interno di una conversazione

All’interno di Microsoft Outlook, puoi utilizzare il simbolo della chiocciola “@” per menzionare o taggare specifici destinatari all’interno di un messaggio. Questo è particolarmente utile in situazioni in cui desideri attirare l’attenzione di una persona specifica o assegnare un compito a un membro del team.

Ecco come puoi farlo:

  1. Composizione del Messaggio: Quando stai componendo un nuovo messaggio o rispondendo a uno esistente, inserisci il simbolo “@” seguito dal nome dell’utente che desideri menzionare.Ad esempio: @NomeDelDestinatario
  2. Selezione del Destinatario: Dopo aver iniziato a digitare il nome del destinatario preceduto da “@”, Outlook ti mostrerà un elenco di possibili corrispondenze dalla tua rubrica o elenco dei contatti. Puoi selezionare il destinatario corretto dalla lista a discesa.
  3. Notifica e Collegamento: Una volta inviato il messaggio, il destinatario menzionato riceverà una notifica speciale e il suo nome verrà collegato direttamente al suo indirizzo email. Questo rende facile per gli altri destinatari del messaggio fare clic sul nome menzionato per passare direttamente al profilo del destinatario o per rispondere direttamente a lui.
  4. Organizzazione e Tracciamento: Utilizzare la menzione con “@” può anche contribuire a organizzare e tracciare le comunicazioni all’interno di un team o di una discussione di gruppo. Facilita la comunicazione diretta e attribuisce responsabilità in modo chiaro.
  5. Rimuovere la Menzione: Se hai menzionato un destinatario per errore o desideri rimuovere la menzione, puoi farlo facilmente facendo clic sulla menzione e cancellando o modificando il nome del destinatario.

Questa pratica è un ottimo esempio di come l’uso creativo e mirato delle funzionalità di comunicazione in Outlook possa migliorare l’efficienza della collaborazione e contribuire all’obiettivo di massimizzare l’engagement all’interno delle interazioni professionali.

Come usare i tag su un sito internet?

In generale, usarli è facile e intuitivo: quando si scrive un post, aggiungere uno o più tag per classificare il post.

Questo renderà più facile per gli utenti trovare e collegare il contenuto.

Inoltre, l’utilizzo di tag può aiutare ad aumentare il traffico sui tuoi post, così come migliorare la navigazione del sito.

Come usare i tag nelle foto e nei video?

Il geotagging è una tecnica che usa dei tag particolari chiamati metadata usati per una migliore classificazione delle foto dei video e dei contenuti audio.

Oltre ad essere importanti anche lato SEO forniscono ai file multimediali una migliore organizzazione gestione e ricerca.

Taggare una foto significa ad esempio modificare i dati exif di una immagine che molti lasciano invariati quando scaricano ad esempio foto da Canva per il content marketing.

Invece ottimizzando i dati exif leggibili dagli spider è possibile migliorare il posizionamento della foto in Google immagini. Una foto in questo modo può anche essere geolocalizzata e migliorare la seo locale.

Come usare i tag su YouTube ? Quali dovresti aggiungere

Recentemente you tube ha introdotto la possibilità di poter taggare un canale quando si scrivono contenuti ed è una grandissima innovazione che è piaciuta molto agli utenti.

I tag su YouTube sono parole chiave che vengono utilizzate per classificare e descrivere i video. Sono utili per aiutare gli utenti a trovare i video che stanno cercando.

Ecco alcuni suggerimenti per utilizzare gli hashtag su YouTube nel modo giusto:

  • Utilizza parole chiave pertinenti e specifiche: i tuoi tag dovrebbero essere pertinenti al contenuto del tuo video. Cerca di utilizzare parole chiave che gli utenti utilizzerebbero per cercare un video come il tuo.
  • Usa tag di tendenza: i tag di tendenza sono parole chiave che sono attualmente popolari. Utilizzarli può aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio.
  • Utilizza un numero appropriato di tag: non esagerare con i tag. YouTube ti consente di utilizzare un massimo di 500 tag per video. Tuttavia, è meglio utilizzare solo un numero appropriato di tag che siano pertinenti al tuo video.
  • Aggiorna i tuoi tag: man mano che il tuo video invecchia, puoi aggiornare i tuoi tag per riflettere meglio i contenuti del video.

Ecco alcuni esempi di buoni tag YouTube:

  • Per un video tutorial su come fare una torta: “torta”, “ricetta”, “tutorial”, “cucina”, “baking”
  • Per un video di un viaggio a Roma: “Roma”, “Italia”, “viaggio”, “turismo”, “monumenti”
  • Per un video di un gameplay di un videogioco: “videogioco”, “gameplay”, “recensione”, “guida”, “trucchi”

Utilizzando i tag YouTube nel modo giusto, puoi aiutare i tuoi video a essere trovati da un pubblico più ampio.

Ognuno di noi ha potuto scegliere un handle per il proprio canale you tube che ha consentito di avere indirizzi univoci.

Il mio canale YouTube ha l’handle @marcoilardi e quindi la url del mio canale è https://www.youtube.com/@marcoilardi

La cosa simpatica è che posso usare questo handle per taggare il canale You tube nella descrizione di video anche su altri canali.

Quindi se si possiedono più canali o qualcuno parla di te in un post su un altro canale può anche taggarti.

come usare i tag su you tube con gli handle del canale
come usare i tag su you tube con gli handle del canale

YouTube è il secondo motore di ricerca più grande del mondo, quindi gli utilizzatori di e-commerce possono sfruttare i tag per ottimizzare i propri contenuti.

Per esempio, se si vendono prodotti in denim, i tag potrebbero includere “jeans”, “outfit”, “tendenza moda” e così via.

In più, YouTube fornisce una serie di metriche, che ti possono aiutare a riflettere sui risultati dei tuoi tag.

I tag influenzano la SEO?

Ma i tag hanno impatto sulla SEO, il posizionamento sui motori di ricerca?

È importante scendere in dettaglio per vedere come i tag possono influenzare la SEO. Uno studio ha dimostrato che l’inclusione dei tag nei contenuti può migliorare la posizione del sito sui motori di ricerca, tuttavia, l’uso eccessivo di tag può danneggiare la SEO.

La cosa importante al riguardo è trovare un equilibrio tra utilizzo appropriato di tag e la creazione di contenuti di grande valore che rispondono alle query degli utenti.

Le etichette i tag di Gmail

Un discorso a parte meritano le etichette, che sono dei veri e propri tag che è possibile utilizzare sulla tua casella di posta Gmail per taggare le email e raggrupparle tra loro indipendentemente dalla cartella in cui si trovano.

Anche qui vale il discorso trasversale e quindi lo scopo delle etichette di Gmail è appunto quello di raggruppare insieme email che pur riferendosi ad esempio a clienti diversi sono relativi allo stesso argomento.

Mi viene in mente ad esempio una determinata campagna marketing che è possibile taggare nelle email dei clienti per valutarne l’efficacia in un unico elenco monitorando eventuali risposte.

Tutto sui Tag Kindle: Una Guida Completa al Format 8

Cos’è il Kindle Format 8 (KF8)?

Il Kindle Format 8 (KF8) rappresenta una significativa evoluzione nel campo degli eBook, sviluppato da Amazon per migliorare l’esperienza di lettura sui dispositivi Kindle. Introdotto per la prima volta con il Kindle Fire, il KF8 ha superato il precedente formato Mobi, offrendo una gamma più ampia di funzionalità avanzate e una maggiore capacità di supportare layout complessi e grafica avanzata.

Caratteristiche Principali del Kindle Format 8

  1. Supporto per HTML5 e CSS3: Il KF8 consente l’uso di elementi avanzati di HTML5 e CSS3, permettendo agli autori di creare eBook con design sofisticati e interattivi.
  2. Grafica Avanzata: Include supporto per immagini vettoriali SVG e grafica trasparente, rendendo possibile la creazione di illustrazioni nitide e dettagliate.
  3. Font Incorporati: Gli autori possono includere font personalizzati all’interno degli eBook, migliorando la tipografia e l’estetica complessiva del testo.
  4. Layout Fissi e Fluttuanti: KF8 supporta sia layout fissi, ideali per libri illustrati, sia layout fluttuanti, adatti per romanzi e altri testi lineari.
  5. Funzionalità Multimediali: Il formato consente l’incorporazione di contenuti multimediali come audio e video, rendendo gli eBook interattivi e dinamici.

Cosa sono i Tag di Kindle?

I tag di Kindle sono metadati e marcatori all’interno del file eBook che guidano la formattazione e la presentazione del contenuto sui dispositivi Kindle. Questi tag sono essenziali per definire come il testo e gli elementi grafici vengono visualizzati, garantendo che il layout sia conforme alle specifiche desiderate dall’autore.

Tipologie di Tag di Kindle

  1. Tag di Struttura: Questi tag definiscono la struttura generale dell’eBook, come capitoli, sezioni e paragrafi. Esempi includono <chapter>, <section>, <paragraph>.
  2. Tag di Formattazione: Utilizzati per applicare stili specifici al testo, come grassetto, corsivo e sottolineatura. Esempi includono <b>, <i>, <u>.
  3. Tag Multimediali: Utilizzati per incorporare elementi multimediali come immagini, audio e video. Esempi includono <img>, <audio>, <video>.
  4. Tag di Navigazione: Essenziali per creare indici e tabelle dei contenuti che permettono agli utenti di navigare facilmente all’interno dell’eBook. Esempi includono <toc>, <nav>.

Perché i Tag di Kindle sono Importanti?

  1. Esperienza di Lettura Ottimale: I tag di Kindle assicurano che l’eBook venga visualizzato correttamente su tutti i dispositivi Kindle, adattandosi alle diverse dimensioni dello schermo e alle risoluzioni.
  2. Accessibilità: Tag ben strutturati migliorano l’accessibilità, permettendo a dispositivi assistivi di interpretare e leggere il contenuto in modo efficace.
  3. SEO per eBook: Sebbene non sia esattamente come la SEO tradizionale per il web, una corretta strutturazione dei tag può migliorare la visibilità dell’eBook all’interno dello store di Amazon, rendendolo più facile da trovare per i lettori.
  4. Gestione del Contenuto: Utilizzando tag appropriati, gli autori e gli editori possono mantenere un migliore controllo sul layout e sulla presentazione del contenuto, garantendo che rispecchi fedelmente la visione creativa originale.

Best practices nell’utilizzo dei tags

I tags comunque non vanno messi a caso e bisogna rispettare alcune regole per usarli in maniera efficace:

  • Evitare la sovraottimizzazione: scegli solo i tag più pertinenti e non metterli ovunque
  • Utilizza sempre i tag in maniera coerente a seconda se stai facendo social media marketing, sei all’interno di un CMS come WordPress o stai gestendo un portale e commerce
  • Quando puoi usa una struttura gerarchica con tag e sotto tag
  • Fai esperimenti continui e se i tags non funzionano cambiali monitorando le impressions
  • Fai sempre prima una ricerca delle parole chiave con uno strumento come SeoZoom
  • Non abusare del tag sui social di persone che non conosci ad esempio nelle storie

Impatto sulla privacy dei tag

Per i tag nasce anche un discorso etico visto che su diversi social è possibile taggare persone famose o sconosciute anche senza il loro consenso per trarne beneficio.

Questa è una pratica che non sopporto e mi ha costretto ad esempio su Instagram ad impostare l’opzione che possono taggarmi solo le persone che seguo.

Molti account fake o che cercano di proporti dei servizi ti taggano contro la tua volontà e purtroppo questa è una brutta pratica che utilizzano in tanti.

Funzione sociale dei tag per le disabilità

Un aspetto poco considerato è la funzione sociale dei tag, in particolare per le persone che hanno problemi di vista.

L’utilizzo dei tag semantici nel codice html come ad esempio i tag nav header ed article migliorano la comprensione del testo per gli ipovedenti ed addirittura i non vedenti.

Conclusioni

In conclusione, i tag sono importanti se vuoi aumentare la visibilità dei tuoi contenuti sui social media. C’è un forte legame tra l’uso dei tag e l’engagement, per cui bisogna prestare attenzione nella scelta dei tag migliori per il tuo business.

Anche su YouTube, l’utilizzo di tag può migliorare il traffico verso il tuo canale e aumentare le vendite. Inoltre, i tag possono migliorare l’esperienza dell’utente sui siti web, contribuendo a rendere la navigazione più facile e intuitiva.

L’aggregazione di contenuti con i tag può offrire un vantaggio nella SEO, ma la strategia deve essere equilibrata con il valore dei contenuti stessi.

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