A
- Algoritmo
- Insieme di regole e sistemi di ranking con cui un motore di ricerca valuta rilevanza, qualità ed utilità di una pagina per una query. Include componenti di crawling, indicizzazione, comprensione semantica e generazione di risultati.
- AI Overviews (ex SGE)
- Risposte generative di Google che sintetizzano fonti rilevanti e offrono follow-up. Ottimizzare per AI Overviews richiede contenuti precisi, entità ben definite, dati strutturati e copertura completa dell’intento informativo.
- Anchor Text
- Testo visibile di un link. Deve essere descrittivo e naturale; l’uso eccessivo di keyword esatte può risultare manipolativo. Sinonimi e varianti migliorano contesto e pertinenza.
B
- Backlink
- Link in ingresso da un dominio esterno. Valgono per qualità, pertinenza, autorevolezza e naturalezza del profilo. Ancore, posizione nel documento e diversità del dominio influenzano l’impatto.
- Black Hat SEO
- Tecniche che violano linee guida (cloaking, doorway, link scheme, keyword stuffing). Espongono a penalizzazioni algoritmiche o manuali.
- Bounce Rate (Tasso di rimbalzo)
- Percentuale di sessioni con una sola interazione. Indica possibile disallineamento tra intenzione di ricerca e contenuto, ma non è un segnale di ranking diretto.
C
- Cannibalizzazione delle keyword
- Più URL dello stesso sito competono per la medesima query, disperdendo segnali. Si risolve con consolidamento, canonical, redirect o riposizionamento semantico.
- Canonical Tag
- Indicazione dell’URL preferito in presenza di contenuti duplicati o simili. È un hint, non un comando: deve essere coerente con link interni, sitemap e segnali HTTP.
- Cloaking
- Servire contenuti diversi a crawler e utenti. Pratica vietata e sanzionabile.
- Content Marketing
- Pianificazione, produzione e distribuzione di contenuti utili per attrarre, informare e convertire, allineando topic, entità e intenti di ricerca lungo il funnel.
- Core Update
- Aggiornamenti ampi agli algoritmi di Google che ricalibrano sistemi di ranking e qualità. Possono incidere su E-E-A-T, utilità del contenuto e allineamento all’intento.
- Core Web Vitals
- Metriche di UX: LCP (caricamento), INP (interattività), CLS (stabilità). Migliorarle aiuta l’esperienza e la visibilità complessiva.
- Crawler (Spider)
- Software che esplora URL, segue link e recupera risorse per l’indicizzazione. Il suo passaggio è influenzato da robots.txt, sitemap, internal linking e crawl budget.
- Crawl Budget
- Risorse che un motore assegna alla scansione di un sito. Si ottimizza riducendo errori, duplicati e parametri, migliorando performance e architettura informativa.
- CTR (Click-Through Rate)
- Rapporto clic/impression. Utile per valutare titoli e snippet, ma non è confermato come segnale di ranking diretto.
D
- Dati strutturati (Schema Markup)
- Annotazioni in JSON-LD che chiariscono entità, proprietà e relazioni per i motori (rich results, knowledge graph). Devono riflettere il contenuto reale.
- Domain Authority (Moz)
- Indice proprietario che stima la capacità di un dominio di posizionarsi. Non è usato da Google ma utile come metrica comparativa.
- Doorway Pages
- Pagine create per intercettare query e reindirizzare/convogliare traffico senza reale valore. Violano le linee guida.
E
- E-E-A-T
- Experience, Expertise, Authoritativeness, Trust. Quadro di valutazione della qualità: competenza dimostrabile, autorevolezza dell’autore/sito e affidabilità (fonti, trasparenza, sicurezza).
- Entity SEO
- Ottimizzazione centrata su entità (persone, brand, prodotti, luoghi) e loro relazioni nel Knowledge Graph: disambiguazione, co-occorrenze, dati strutturati e coerenza NAP.
F
- Featured Snippet
- Riquadro con risposta sintetica sopra i risultati organici. Si attiva con contenuti strutturati, definizioni chiare, elenchi e tabelle pertinenti all’intento.
G
- Gamification (in SEO)
- Uso di meccaniche di gioco per aumentare engagement e dwell time. Non è un fattore di ranking diretto; può incidere su segnali di comportamento.
- Google Analytics
- Piattaforma di misurazione del traffico e delle conversioni. Supporta l’analisi delle performance SEO con segmenti, landing e attribution.
- Google Search Console
- Strumento gratuito per monitorare copertura, performance, usabilità e problemi di sicurezza. Consente invio sitemap, ispezione URL e gestione di indicazioni come rimozioni temporanee.
H
- Hreflang
- Annotazione per varianti linguistiche/geografiche di una pagina. Richiede reciprocità e corretto mapping per evitare conflitti di canonizzazione.
- HTML
- Linguaggio di markup delle pagine. Titoli, heading, liste, tabelle e micro-copy aiutano comprensione semantica e accessibilità.
- Helpful Content System
- Sistema di Google focalizzato su contenuti utili alle persone. Oggi i suoi segnali sono integrati nei core systems.
I
- Impressioni
- Numero di apparizioni di un risultato in SERP. In GSC alimenta le analisi di visibilità e CTR.
- Indicizzazione (Indexing)
- Processo di analisi e archiviazione dei contenuti scansionati per renderli ricercabili. Dipende da crawlability, renderability e segnali di qualità.
- Information Gain
- Valore informativo aggiuntivo che un contenuto apporta rispetto a ciò che è già disponibile. Riduce ridondanza e favorisce posizionamenti e AI Overviews.
J
- JavaScript SEO
- Pratiche per rendere contenuti JS scan-friendly: SSR/SSG, hydration, routing indicizzabile, gestione di stati e parametri.
K
- Keyword Density
- Frequenza di una keyword sul totale parole. Non esistono percentuali “ideali”; conta la naturalezza e la copertura semantica.
- Keyword Stuffing
- Sovra-ripetizione artificiale di keyword o numeri. Segnale manipolativo sanzionabile.
- Knowledge Panel
- Riquadro informativo su un’entità prelevato dal Knowledge Graph e da fonti autorevoli. Si rafforza con coerenza di dati, fonti terze e dati strutturati.
- Knowledge Graph
- Grafo di entità e relazioni usato dai motori per comprendere il mondo. Base per pannelli conoscenza e per la disambiguazione nelle ricerche.
L
- Landing Page
- Pagina focalizzata su un obiettivo di conversione. Deve rispondere all’intento, offrire UX veloce e messaggi chiari.
- LSI (Latent Semantic Indexing)
- Tecnica IR degli anni ’90 spesso abusata in SEO. I motori moderni non usano “parole chiave LSI” come pratica; è preferibile parlare di copertura semantica e entità.
- Link Building
- Acquisizione di link editoriali e pertinenti. Le pratiche devono essere naturali, trasparenti e orientate al valore per l’utente.
- Long-Tail Keywords
- Query più specifiche e meno competitive, spesso ad alta intenzione. Utili per coprire nicchie e bisogni precisi.
M
- Medic Update (2018)
- Core update noto per l’impatto sui siti YMYL, con enfasi su E-E-A-T e affidabilità delle fonti.
- Meta Description
- Riassunto persuasivo mostrato in SERP (lunghezza variabile). Influisce sul CTR, non direttamente sul ranking.
- Meta Title (Title Tag)
- Titolo HTML della pagina. Deve essere accurato, unico e centrato sull’intento. Evitare stuffing e duplicati.
- Mobile-First Indexing
- Google usa la versione mobile come riferimento per indicizzazione e ranking. Parità di contenuti e performance mobile è cruciale.
N
- Nofollow / UGC / Sponsored
- Valori dell’attributo
relche segnalano di non passare “segnali” o di qualificare la natura del link (commenti, affiliazioni, pubblicità). Sono hint, non direttive assolute.
O
- Off-Page SEO
- Segnali esterni al sito: link, menzioni, brand search, recensioni, co-citazioni. Devono essere naturali e coerenti.
- On-Page SEO
- Ottimizzazioni su contenuto e HTML: struttura heading, entità, dati strutturati, internal linking, UX e performance.
- Pagine Orfane
- URL non collegati dalla rete di link interni. Difficili da scansionare e valorizzare senza sitemap e linking.
P
- PageRank
- Sistema di valutazione della popolarità dei link. La toolbar storica è obsoleta, il concetto rimane alla base della trasmissione di segnali tra pagine.
- Panda (Algoritmo)
- Sistema che declassa contenuti di bassa qualità o duplicati e favorisce originalità e utilità.
- Penguin (Algoritmo)
- Sistema che contrasta link manipolativi e schemi di linking artificiale.
- Prompt Engineering / Optimization
- Progettazione di istruzioni per modelli generativi (LLM) per ottenere output accurati: contesto, vincoli, esempi, formato atteso.
Q
- Quality Raters
- Valutatori che giudicano qualità e utilità dei risultati secondo linee guida. I loro feedback non sono ranking diretti ma influenzano lo sviluppo dei sistemi.
R
- RAG (Retrieval-Augmented Generation)
- Tecnica che unisce recupero documenti (index vettoriali/embedding) e generazione. Riduce allucinazioni e migliora precisione delle risposte.
- Redirect (301/302/307)
- 301 permanente; 302/307 temporanei. Usarli per migrazioni, consolidamenti e correzioni URL. Evitare catene e loop.
- Ricerche correlate
- Suggerimenti di query legati al topic. Utili per espandere copertura semantica e FAQ.
- Rich Results (Rich Snippets)
- Risultati con elementi aggiuntivi (rating, prezzo, disponibilità) abilitati dai dati strutturati e dall’aderenza alle policy.
- Robots.txt
- File che regola il crawling (non garantisce la de-indicizzazione). Per escludere dall’indice usare
noindex(dove supportato) o protezioni/HTTP.
S
- Sandbox (concetto colloquiale)
- Ipotesi di “fase di prova” per siti nuovi. Non ufficiale: i nuovi domini spesso richiedono tempo per accumulare segnali di qualità e fiducia.
- Search Intent (Intenzione di ricerca)
- Motivazione dietro la query: informativa, navigazionale, transazionale, commerciale/esplorativa. Guida la progettazione del contenuto.
- SEO
- Insieme di pratiche per rendere i contenuti scopribili, comprensibili e utili ai motori e alle persone, on-page e off-page.
- SEO Specialist
- Professionista che pianifica e misura strategie organiche: ricerca intenti, architettura informativa, contenuti, link e dati strutturati.
- SERP (Search Engine Results Page)
- Pagina dei risultati con link organici, annunci e feature (carousel, map pack, rich results, AI Overviews).
- SERP Features
- Elementi speciali delle SERP (featured snippet, immagini, video, people also ask, knowledge panel, sitelinks).
- Sitemap XML
- Elenco strutturato di URL prioritari. Aiuta scoperta e freschezza; non garantisce indicizzazione.
- Sovraottimizzazione
- Eccesso di segnali SEO (keyword, link interni forzati, markup non pertinente). Può indebolire la fiducia e ridurre la visibilità.
T
- Toxic Backlinks (Link tossici)
- Link da siti spam/non pertinenti. Da rimuovere o disconoscere se manipolativi e in gran numero.
- Triple semantiche
- Coppie soggetto-predicato-oggetto che esprimono fatti nel web semantico. Base dei grafi di conoscenza.
- Topical Authority
- Autorevolezza su un argomento grazie a copertura profonda del topic, coerenza interna e segnali esterni di fiducia.
U
- UX (User Experience)
- Esperienza complessiva dell’utente: velocità, leggibilità, accessibilità, layout, interazioni. Impatta indirettamente anche la SEO.
V
- Vector Indexing & Embedding
- Rappresentazioni numeriche di testi/entità per ricerca semantica e RAG. Fondamentali per la reperibilità nei sistemi LLM-driven.
- Voice Search Optimization (VEO)
- Ottimizzazione per ricerche vocali e assistenti: query conversazionali, FAQ, markup, informazioni dirette e locali.
- White Hat SEO
- Pratiche aderenti alle linee guida: utilità, trasparenza, pertinenza e rispetto dell’utente.
W
- Web Performance
- Ottimizzazioni di rete e front-end (caching, minificazione, immagini, font, preloading). Supporta Core Web Vitals e indicizzazione.
X
- X-Robots-Tag
- Intestazione HTTP per controllare indicizzazione e anteprime (es.
noindex,noarchive) a livello di risorsa non HTML.
Y
- YMYL (Your Money Your Life)
- Pagine che possono influire su salute, finanze, sicurezza. Richiedono standard elevati di E-E-A-T, citazioni e accuratezza.
Z
- Zero-Click Searches (Risultato Zero)
- Query soddisfatte direttamente in SERP (featured snippet, knowledge panel, AI Overviews). Obiettivo: fornire valore pur preservando motivi di clic (approfondimenti, strumenti, dati originali).
