Marco Ilardi

Sviluppo applicazioni web e mobile personalizzate e faccio consulenza seo per migliorare il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca 

Come smascherare i testi scritti dalle AI

come riconoscere articoli scritti con chat gpt
I contenuti scritti con Chat gpt e con Gemini stanno prendendo il sopravvento e Google corre ai ripari cominciando a penalizzarli. Ecco come riconoscerli e a cosa fare attenzione prima di fare copia e incolla del testo nell'articolo Wordpress.
Di cosa parlo in questo articolo? Ecco tutti gli argomenti

Fino a qualche anno fa scrivere contenuti era un lavoro piuttosto faticoso. Bisognava infatti documentarsi leggendo testi, approfondendo le fonti e solo allora era possibile scrivere un articolo originale.

Negli ultimi anni sono venuti fuori tanti motori di intelligenza artificiale che hanno reso molto semplice la generazione di contenuti e quindi Google, dopo essere arrivata al punto di indicizzare nel 2024 solo il 15 per cento dei nuovi contenuti, ha rilasciato un aggiornamento il 12 marzo che penalizza fortemente i siti di spam e quelli che presentano contenuti scritti con intelligenza artificiale.

Il mercato globale della scrittura è previsto che subirà una crescita del 20 per cento nei prossimi cinque anni.

Molti infatti hanno cominciato ad utilizzare Chat Gpt per scrivere articoli, descrizioni di categorie e prodotti e commerce, incoraggiati anche dalle prime direttive Google che non parlava apertamente di penalizzazione nei confronti dei test autogenerati, cosa che non fa neanche adesso al cento per cento.

Il risultato è stato in questi mesi il proliferare di contenuti molto simili tra loro in maniera talmente massiccia da richiedere a Google un nuovo core update per arginare questo fenomeno.

Ma come fanno i motori di ricerca ad individuare un contenuto scritto con intelligenza artificiale?

Una statistica dice che il 75 per cento dei lettori non sanno distinguere un testo scritto con AI da un scritto da un essere umano.

In realtà non è molto difficile. Molti infatti si limitano a copiare spudoratamente il risultato di Chat Gpt nel corpo del loro articolo su WordPress, lasciando tante tracce di intelligenza artificiale.

Vediamo quali sono i principali indizi:

L’utilizzo di custom instructions che portano fuori strada

Molti per generare un articolo su un argomento si limitano a scrivere: “Scrivimi un articolo su Pinocchio”

Poi prendono il testo e lo incollano senza neanche guardarlo in WordPress.

La prima cosa da fare attenzione è se state utilizzando in Chat Gpt delle istruzioni personalizzate.

Io per esempio ho chiesto di scrivermi un articolo su Pinocchio mentre avevo impostate delle istruzioni personalizzate di questo tipo “Agisci come un professionista esperto nella creazione di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca”.

Ecco come è venuto fuori l’articolo su Pinocchio generato da Chat GPT

Analisi di un articolo scritto con Chat GPT 3.5

Titolo: Pinocchio: Analisi SEO e Coinvolgimento del Pubblico
Nell’universo della letteratura mondiale, pochi personaggi hanno lasciato un’impronta così indelebile quanto Pinocchio. Creato dalla penna magica di Carlo Collodi, questo burattino di legno ha conquistato generazioni con le sue avventure intrise di magia, moralità e umanità. Ma cosa rende Pinocchio così intramontabile e perché continua a esercitare un fascino irresistibile sui lettori di ogni età?
Pinocchio: Una Storia di Crescita e Redenzione
Il nucleo della storia di Pinocchio è intriso di temi universali che risuonano attraverso i secoli. La narrazione della trasformazione di un burattino in un ragazzo reale è un’odissea di crescita personale, redenzione e ricerca della verità. Da un punto di vista SEO, questi temi possono essere tradotti in parole chiave cruciali come “crescita personale”, “redenzione” e “verità”, che possono attrarre un pubblico desideroso di esplorare questi argomenti.
Struttura e Ottimizzazione del Contenuto
L’analisi SEO di Pinocchio non può prescindere dalla struttura narrativa che Collodi ha sapientemente intessuto nella trama. Attraverso episodi ricchi di avventura e ostacoli, Pinocchio affronta le sfide del mondo reale e impara importanti lezioni di vita. Questa struttura offre una varietà di opportunità per l’ottimizzazione del contenuto, consentendo di creare articoli che si concentrano su singoli episodi o temi specifici.
Parole Chiave e Ottimizzazione On-Page
Le parole chiave fondamentali come “Pinocchio”, “Carlo Collodi”, “burattino”, “avventura” e “moralità” svolgono un ruolo cruciale nell’ottimizzazione del contenuto su questa celebre storia. L’uso strategico di queste parole chiave nel titolo, nei sottotitoli e nel corpo del testo può migliorare il ranking sui motori di ricerca e attrarre un pubblico interessato a esplorare il mondo di Pinocchio.
Coinvolgimento del Pubblico attraverso Contenuti Coinvolgenti
Oltre all’ottimizzazione SEO, è essenziale creare contenuti coinvolgenti che catturino l’immaginazione del pubblico. Raccontare storie affascinanti sulle avventure di Pinocchio, esaminare i temi chiave della storia e offrire analisi approfondite possono aumentare l’engagement e incoraggiare i lettori a interagire con il contenuto attraverso commenti e condivisioni.
Integrazione con il Marketing Digitale
Pinocchio può essere un prezioso strumento nel contesto più ampio del marketing digitale. Attraverso strategie di content marketing mirate, si può utilizzare il fascino intrinseco della storia per promuovere prodotti o servizi correlati. Ad esempio, un’azienda che vende giocattoli potrebbe creare contenuti che esplorano il tema della creazione e della crescita personale, utilizzando Pinocchio come punto di riferimento.
Conclusioni
In definitiva, l’analisi SEO di Pinocchio rivela non solo l’importanza di parole chiave e ottimizzazione del contenuto, ma anche l’opportunità di coinvolgere il pubblico attraverso contenuti avvincenti e pertinenti. Questo classico della letteratura continua a esercitare un’immenso fascino su lettori di ogni età, offrendo infinite possibilità di esplorazione e scoperta.

In pratica Chat Gpt non mi ha raccontato la storia di Pinocchio ma mi ha fatto una analisi SEO di Pinocchio. Ho copiato questo articolo perché troviamo anche altri indizi della scrittura con AI.

Ho usato volutamente Chat GPT 3.5 perchè è quello gratuito più comunemente utilizzato.

Le lettere maiuscole altro indizio chiave

Di default quando Chat GPT ti scrive un articolo mette la prima lettera maiuscola a tutte le parole nei titoli

Schemi classici di apertura di un articolo

Guardate come comincia questo articolo “Nell’universo della letteratura mondiale” è un classico indizio di utilizzo di intelligenza artificiale. Chat GPT comincia sempre a scrivere in maniera enfatica.

Ecco un elenco delle principali aperture di un articolo scritto con Chat GPT

  1. “In un mondo sempre più connesso e digitale, …”
  2. “Nell’era dell’informazione in continuo cambiamento, …”
  3. “Con l’avvento delle nuove tecnologie e dei social media, …”
  4. “In un’epoca in cui la competizione online è sempre più feroce, …”
  5. “In un mondo digitale”
  6. “Nel vasto e complesso scenario della cultura contemporanea, …”
  7. “In un momento storico in cui la ricerca di significato e autenticità è sempre più diffusa, …”
  8. “Nel cuore della rivoluzione digitale e della globalizzazione, …”
  9. “Con l’evoluzione costante delle tendenze e dei gusti del pubblico, …”
  10. “In un mondo in cui l’attenzione è diventata la risorsa più preziosa, …”
  11. “Nell’universo in continua espansione dei media e dell’intrattenimento, …”
  12. “In un contesto sociale e culturale in rapida trasformazione, …”
  13. “Nel labirinto intricato della modernità, …”
  14. “In un’epoca in cui il tempo è diventato il nostro bene più prezioso, …”
  15. “Con la velocità travolgente dei cambiamenti tecnologici, …”
  16. “Nell’era dell’iperconnessione globale, …”
  17. “In un mondo in cui l’informazione è alla portata di un clic, …”
  18. “Con il diluvio costante di contenuti che ci circonda, …”
  19. “Nel caos frenetico della vita moderna, …”
  20. “In un panorama mediatico sempre più frammentato, …”
  21. “Con l’avvento dei dispositivi mobili e dei wearable tech, …”
  22. “Nel mare inesplorato dei dati e delle informazioni, …”
  23. “In un’epoca in cui la privacy è sempre più un lusso, …”
  24. “Con l’onnipresenza dei social media nella nostra vita quotidiana, …”
  25. “Nel mondo affascinante e complesso della tecnologia, …”
  26. “In un momento storico in cui la sfera digitale è diventata la nuova frontiera, …”
  27. “Con il costante susseguirsi di innovazioni e scoperte, …”
  28. “Nel cuore della rivoluzione industriale 4.0, …”
  29. “In un’epoca in cui la distinzione tra reale e virtuale si fa sempre più sottile, …”
  30. “Con il dilagare delle fake news e della disinformazione, …”
  31. “Nel tessuto intricato della società postmoderna, …”
  32. “In un mondo in cui la tecnologia modella le nostre vite e le nostre menti, …”
  33. “Con la corsa frenetica verso il futuro, …”
  34. “Nell’oceano infinito dei dati digitali, …”
  35. “In un contesto sempre più globale e interconnesso, …”
  36. “Con il potere ineguagliabile degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, …”
  37. “Nel tumulto sempre più caotico dei social network, …”
  38. “In un’epoca in cui la sicurezza informatica è diventata una priorità, …”
  39. “Con il mondo intero a portata di mano grazie alla tecnologia, …”
  40. “Nel labirinto intricato delle reti neurali e dell’apprendimento automatico, …”
  41. “In un momento storico in cui la realtà virtuale e aumentata stanno prendendo piede, …”
  42. “Con l’avvento dell’economia digitale e dei bitcoin, …”
  43. “Nel vasto deserto di informazioni che è diventato il web, …”
  44. “In un mondo in cui la condivisione e la viralità sono diventate la norma, …”
  45. “Con la democratizzazione dell’informazione grazie al web 2.0, …”
  46. “Nell’era della sovrabbondanza di scelta, …”
  47. “In un contesto sempre più dominato dalle piattaforme di streaming, …”
  48. “Con il dilagare dell’automazione e della robotica, …”
  49. “Nel cuore della rivoluzione dei dati e dell’analisi predittiva, …”
  50. “In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità, …”
  51. “Con il continuo avanzamento delle tecnologie di intelligenza artificiale, …”
  52. “Nel vasto universo dell’e-commerce e del commercio online, …”
  53. “In un mondo in cui la tecnologia è diventata una vera e propria dipendenza, …”
  54. “Con l’esplosione dei contenuti video su piattaforme come YouTube e TikTok, …”
  55. “Nel cuore della lotta per la privacy e la sicurezza online, …”
  56. “In un momento storico in cui la trasformazione digitale è inevitabile, …”
  57. “Con l’avanzare dell’era dell’Internet delle Cose (IoT), …”
  58. “Nel labirinto intricato delle reti sociali e della reputazione online, …”
  59. “In un mondo in cui la tecnologia sta trasformando il concetto stesso di lavoro, …”
  60. “Con il costante susseguirsi di innovazioni disruptive, …”
  61. “Nell’era dell’esplosione dei dati e della necessità di gestire l’informazione, …”
  62. “In un contesto sempre più influenzato dalla cultura della condivisione, …”
  63. “Con il dilagare dell’automazione e della robotica, …”
  64. “Nel cuore della rivoluzione dei dati e dell’analisi predittiva, …”
  65. “In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità, …”
  66. “Con il continuo avanzamento delle tecnologie di intelligenza artificiale, …”
  67. “Nel vasto universo dell’e-commerce e del commercio online, …”
  68. “In un mondo in cui la tecnologia è diventata una vera e propria dipendenza, …”
  69. “Con l’esplosione dei contenuti video su piattaforme come YouTube e TikTok, …”
  70. “Nel cuore della lotta per la privacy e la sicurezza online, …”
  71. “In un momento storico in cui la trasformazione digitale è inevitabile, …”
  72. “Con l’avanzare dell’era dell’Internet delle Cose (IoT), …”
  73. “Nel labirinto intricato delle reti sociali e della reputazione online, …”
  74. “In un mondo in cui la tecnologia sta trasformando il concetto stesso di lavoro, …”
  75. “Con il costante susseguirsi di innovazioni disruptive, …”
  76. “Nell’era dell’esplosione dei dati e della necessità di gestire l’informazione, …”
  77. “In un contesto sempre più influenzato dalla cultura della condivisione, …”
  78. “Con il dilagare delle fake news e della disinformazione, …”
  79. “Nel tumulto sempre più caotico dei social network, …”
  80. “In un mondo in cui la tecnologia modella le nostre vite e le nostre menti, …”
  81. “Con la corsa frenetica verso il futuro, …”
  82. “Nell’oceano infinito dei dati digitali, …”
  83. “In un contesto sempre più globale e interconnesso, …”
  84. “Con il potere ineguagliabile degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, …”
  85. “Nel labirinto intricato delle reti neurali e dell’apprendimento automatico, …”
  86. “In un momento storico in cui la realtà virtuale e aumentata stanno prendendo piede, …”
  87. “Con l’avvento dell’economia digitale e dei bitcoin, …”
  88. “Nel vasto deserto di informazioni che è diventato il web, …”
  89. “In un mondo in cui la condivisione e la viralità sono diventate la norma, …”
  90. “Con la democratizzazione dell’informazione grazie al web 2.0, …”
  91. “Nell’era della sovrabbondanza di scelta, …”
  92. “In un contesto sempre più dominato dalle piattaforme di streaming, …”
  93. “Con il dilagare dell’automazione e della robotica, …”
  94. “Nel cuore della rivoluzione dei dati e dell’analisi predittiva, …”
  95. “In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità, …”
  96. “Con il continuo avanzamento delle tecnologie di intelligenza artificiale, …”
  97. “Nel vasto universo dell’e-commerce e del commercio online, …”
  98. “In un mondo in cui la tecnologia è diventata una vera e propria dipendenza, …”
  99. “Con l’esplosione dei contenuti video su piattaforme come YouTube e TikTok, …”
  100. “Nel cuore della lotta per la privacy e la sicurezza online, …”
  101. “In un momento storico in cui la trasformazione digitale è inevitabile, …”

E ‘stata creata addirittura una Wiki per mappare le intro di Chat GPT, un dataset chiamato Wiki intro.

Il paragrafo conclusioni non manca mai

Alla fine dell’articolo Chat GPT ti inserisce sempre automaticamente un paragrafo di conclusioni.

Attenzione al watermark crittografato

All’interno dei testi scritti con Chat Gpt si trova un marchio di fabbrica crittografato ed invisibile che consente agli spider di capire se quel testo è stato scritto con AI oppure no.

Questo algoritmo è stato scritto da Scott Aronson che ne parla sul suo blog personale in un articolo di cui vi riporto una citazione.

Ecco cosa dice Scott Aronson nel suo articolo parlando del progetto watermark di Open AI

My main project so far has been a tool for statistically watermarking the outputs of a text model like GPT. Basically, whenever GPT generates some long text, we want there to be an otherwise unnoticeable secret signal in its choices of words, which you can use to prove later that, yes, this came from GPT. We want it to be much harder to take a GPT output and pass it off as if it came from a human. This could be helpful for preventing academic plagiarism, obviously, but also, for example, mass generation of propaganda—you know, spamming every blog with seemingly on-topic comments supporting Russia’s invasion of Ukraine, without even a building full of trolls in Moscow. Or impersonating someone’s writing style in order to incriminate them. 

Si tratta di sequenze di brevi frasi tipo quella di prima “nell’universo della letteratura mondiale” lettere e punteggiatura che costituiscono un codice segreto ed invisibile.

Non ci credete? Ci sono tanti tool on line per riconoscere il testo scritto con l’intelligenza artificiale.

Uno dei migliori è sicuramente Scribbr a cui ho dato in pasto l’articolo su Pinocchio guardate cosa ne pensa: per lui l’articolo è stato scritto al cento per cento da Chat Gpt

come riconoscere testo scritto con lintelligenza artificiale
come riconoscere testo scritto con l’intelligenza artificiale

A riprova di questo fatto ho copiato il testo di questo articolo fermandomi subito prima del codice generato con Chat GPT ecco il risultato: quasi sicuramente si tratta di contenuto umano:

come capire con ai detector testo scritto con intelligenza artificiale
come capire con ai detector testo scritto con intelligenza artificiale

In pratica questo software ha un database che conosce il modello linguistico di Chat GPT un pò come le tracce virali che sono presenti all’interno di un antivirus che fa la scansione di un file e se trova quella sequenza di byte ci dice che è infettato.

Un trucco per bypassare la filigrana di Chat GPT è quello di far rielaborare il testo generato da un altra intelligenza artificiale come Gemini. E’ una bufala.

Vedete cosa succede all’articolo su Pinocchio se lo ripasso in Gemini prima di pubblicarlo

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Scribbr identifica il testo scritto con Chat GPT anche se lo rielaboriamo con Gemini

Traduzione sbagliata dall’inglese

Una cosa che ho notato spesso negli articoli scritti con Chat GPT è l’utilizzo di parole che in inglese hanno un senso ma tradotte in italiano non sono utilizzate nel linguaggio comune.

Esempio trovare una frase tipo “Eleva il tuo livello di conoscenza seo”

Noi non usiamo la parola “elevare” nel gergo comune ma usiamo ad esempio migliorare.

Ci sono altri classici esempi di questi errori lessicali

I metadati nascosti nel testo

Altro elemento sono i metadati nascosti all’interno del testo.

Spesso se aprite in editor del codice un contenuto scritto con Chat Gpt nel tag html del paragrafo alcune volte mi è capitato di leggere in maniera randomica tra i parametri la parola ai

I pattern linguistici

Ho cercato di capire quali fossero i pattern linguistici che vengono utilizzati nelle AI ma sia Chat Gpt sia Gemini sono omertosi su questo argomento.

Allora ho utilizzato Voyant tools un software per l’analisi dei pattern in un testo.

Per prima cosa gli ho dato in pasto il testo dell’articolo scritto con Chat GPT ed ecco il pattern che è venuto fuori:

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pattern linguistico di un testo scritto con Chat Gpt

Poi ho fatto la stessa cosa col testo scritto da me all’inizio dell’articolo, quello col 16 per cento di probabilità che fosse stato scritto dalla intelligenza artificiale. Ecco il suo pattern:

Nel testo scritto da me ci sono 209 forme di parola uniche. Nel testo scritto da Chat GPT

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pattern linguistico di un testo scritto da un essere umano

I miei consigli finali

Dopo aver analizzato tutti questi aspetti è chiaro che Google è perfettamente in grado di riconoscere il testo generato con i motori di intelligenza artificiale.

Sicuramente ci sono altri strumenti o aspetti che non ho analizzato in questo articolo, che mi riservo di arricchire in futuro.

Per evitare penalizzazioni dobbiamo astenerci quindi da utilizzarli o quantomeno, se siamo a corto di idee, consultarli per avere indicazioni su come buttare giù un articolo.

Mi rendo conto che in questo modo si perde molto più tempo: per scrivere questo articolo ho impiegato un ora e mezza. Con Chat GPT ci avrei messo cinque minuti o poco più.

Ma credo ne sia valsa la pena.

Alla prossima.

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