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Marco Ilardi imprenditore CEO di Micropedia

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Google Privacy Sandbox: l’apocalisse dell’advertising?

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Marco Ilardi
Marco Ilardi, nato a Napoli il 12/5/1970, è un imprenditore digitale CEO di Micropedia, sviluppatore di app mobile, scrittore, blogger ed un seo specialist esperto di knowledge panel di Google.

Il mondo dell’advertising così come lo conosciamo sta per subire una rivoluzione.

Google ha annunciato infatti che le tecnologie della Privacy Sandbox saranno disponibili per tutti gli utenti di Google Chrome a partire dalla release di luglio 2023.

Inoltre, a partire dal Q1 2024, i 3rd party cookie saranno disattivati per l’1% degli utenti Google Chrome. Questo significa che il mondo dell’advertising dovrà affrontare una serie di cambiamenti significativi.

In questo articolo, esamineremo l’effetto della Privacy Sandbox di Google sull’advertising e cosa dovrebbero fare i marketer per prepararsi.

Privacy Sandbox: Cosa Sono e Come Funzionano?

La Privacy Sandbox di Google è una serie di tecnologie che consentono agli utenti di navigare in modo privato sul web. Consentono inoltre agli utenti di mantenere il controllo sulla propria privacy online. Le tecnologie utilizzano diversi metodi per proteggere la privacy degli utenti, tra cui la creazione di gruppi di utenti anonimi e l’utilizzo di tecniche di pubblicità basate sul contesto.

Cosa Significano Questi Cambiamenti per gli Advertiser?

La disattivazione dei 3rd party cookie potrebbe avere un impatto significativo sugli advertiser. Ciò significa che non saranno più in grado di monitorare gli utenti tra diversi siti web utilizzando i cookie. Ciò significa anche che i dati degli utenti non saranno più disponibili per la profilazione degli utenti.

Gli advertiser dovranno quindi trovare nuovi modi per raggiungere gli utenti e monitorare le loro abitudini di navigazione sul web.

Cosa Dovrebbero Fare gli Advertiser?

Gli advertiser dovranno adattarsi ai cambiamenti apportati dalla Privacy Sandbox di Google. Uno dei modi più comuni per farlo è quello di passare alle tecniche di pubblicità basate sul contesto.

Questo significa che gli advertiser useranno il contenuto delle pagine web per determinare quali annunci mostrare agli utenti.

In questo modo, gli advertiser saranno in grado di raggiungere gli utenti in modo più accurato e pertinente.

Conclusioni

La Privacy Sandbox di Google cambierà il modo in cui gli advertiser raggiungono gli utenti online. La disattivazione dei 3rd party cookie potrebbe avere un forte impatto sulle attività degli advertiser.

Tuttavia, con l’adozione di tecniche di pubblicità basate sul contesto, gli advertiser possono continuare a raggiungere gli utenti in modo accurato e pertinente.

Gli advertiser che si adattano ai cambiamenti apportati dalla Privacy Sandbox di Google avranno un vantaggio competitivo nel mondo dell’advertising.

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