Dopo alcuni mesi di assestamento, il 5 aprile è arrivato il fatidico aggiornamento di ClubHouse che ha introdotto un sistema di mance, un vero e proprio sistema di monetizzazione per i creator.

La piattaforma ha deciso di applicare il sistema di monetizzazione subito, prima dell’arrivo di Clubhouse su Android che avverrà nell’estate 2021 e sarà senza sistema ad inviti, come funziona attualmente su Apple.

La monetizzazione consente di inviare mance a pacchetti da 5, 10, 15, 20 dollari o una offerta libera andando in basso sul profilo del creator e cliccando sul pulsante send money.

Questa innovazione sta rompendo già gli equilibri sulla piattaforma dove ormai non si parla d’altro.

Si sono creati infatti dei gruppetti di utenti e molti stanno pensando come monetizzare i contenuti dei club ma soprattutto come dividersi i proventi, visto che alla fine a monetizzare non è il club ma è il singolo creator.

Anche io faccio parte di un gruppo su Clubhouse chiamato Amiki e del progetto RadioCast.it insieme a degli amici napoletani: Antonio Colantuono, che è un ottimo pianista e performer, Nio Lauro che è un attore e doppiatore sorrentino ed Alessandro Paxi D’Esposito che si interessa di produzione musicale, grafica, web design cinema e fotografia. Un bel gruppo insomma.

Noi pensiamo soprattutto a divertirci, io in particolare a fare un po’ di networking per aumentare i contatti della mia attività informatica.

Ho creato anche il club Cinque gusti che al momento è inattivo, ma quando la situazione del settore food and beverage tornerà alla normalità lo sfrutterò per prendere contatti con i ristoratori che vogliono parlare di se sul mio food magazine.