Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per uno strumento musicale in particolare: la chitarra.

La più bella befana che ricordi in vita mia fu quando mio padre (che allora pensavo fosse la befana) ci regalo una chitarra giocatolo amplificata a me e una batteria a mio fratello. Ci divertimmo un sacco con quegli strumenti.

Appena ebbi la possibilità comprai per quasi centomila lire dell’epoca la mia prima chitarra, e cominciai faticosamente con un libretto di accordi a cercare di impararla a suonare.

Per tanti anni non sono mai riuscito ad imparare finchè, un mio compagno di liceo con cui facevo i compiti di matematica insieme, Cristiano Bellofiore, che abitava di fronte a me e stava anche lui imparando a suonare, non mi insegnò i primi accordi e da lì è stato un crescendo.

Per anni ho avuto una vera e propria fobia per i negozi di chitarre: ricordo che facevo più volte al giorno Via San Sebastiano a Napoli, che è una celebre strada dove ci sono tanti negozi di strumenti musicali, essendo vicina al conservatorio, avanti e indietro come un matto guardandomi tutte le chitarre esposte.

La prima canzone che ho imparato a suonare, pensate un pò, è Quann chiove di Pino Daniele, che non avevo mai neanche ascoltato prima.

E Pino è diventato poi il mio punto di riferimento: posso dire di avere tutte le raccolte di spartiti di Pino mai pubblicate da Carish, la casa editrice che allora pubblicava queste cose.

Non eravamo ancora nell’epoca di internet, per cui se non sapevi trovarti da solo gli accordi dovevi per forza andare da Feltrinelli a comprare gli spartiti.

Negli anni sono diventato un accumulatore seriale di chitarre: adesso ne ho addirittura sette, tra cui anche una che mi sono fatto costruire da un liutaio fiorentino sullo stile della paradise, chiamata Ara, di cui ho raccolto il reportage della costruzione passo passo sulla mia pagina facebook.

La chitarra a cui sono più affezionato? Forse proprio questa Ara, che sembra una chitarra stile ottocentesco con un suono pulito meraviglioso, ma in realtà tutte. Le chitarre per me è come se fossero altre figlie da custodire conservare coccolare ed ogni tanto suonare.