crisi settore alberghiero coronavirusOrmai dal 4 maggio è cominciata la fase 2 della pandemia. Oltre un milione di lavoratori in più hanno ripreso le proprie attività e finalmente si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel.

Ora sta a noi, al nostro buon senso limitare i contagi indossando le mascherine e rispettando il distanziamento sociale per evitare quella che sarebbe una vera catastrofe: il ritorno del lockdown.

Con l’arrivo del caldo e dei mesi estivi sarebbe una vera tortura dover restare chiusi in casa considerando anche gli eventuali consumi del condizionatore che resterebbe sempre acceso.

Questo ritorno alla normalità vale per tutti o quasi: ci sono categorie come quelle del settore turistico alberghi e ristoranti che sono ancora in profonda crisi.

Gli alberghi sono rimasti sempre aperti ufficialmente, ma limitando gli spostamenti soprattutto dall’estero hanno visto ridotti in prospettiva i ricavi a fine anno del cinquanta per cento e piu’.

Una situazione peggiore di alberghi e ristoranti forse la vivono solo quelli che operano nel mondo dello spettacolo. Pensiamo solo a tutti i concerti rimandati per questa estate.

Tornando agli alberghi, settore di cui mi occupo in prima persona, la cosa è davvero preoccupante.

Mentre i ristoranti possono tamponare le perdite con le consegne a domicilio (anche noi di Micropedia abbiamo realizzato una app in tal senso chiamata Microdelivery ) e con l’asporto, gli alberghi hanno bisogno che la gente viaggi per lavoro, per svgo affinchè tornino a riempirsi.

Visto che almeno lo spostamento all’interno della regione è consentito, un consiglio che mi sento di dare in  questo momento è incrementare le campagne pubblicitarie valorizzando le bellezze del territorio in cui ci si trova con post sulla fanpage di Facebook dell’albergo, cercando di attirare l’attenzione quantomeno dei corregionali.

Stesso discorso potrebbe essere fatto con gli ads di Google a pagamento se si ha voglia e margine per investire qualcosa.

Nella speranza che passi presto questo periodo ho cancellato tutti i pagamenti del canone del gestionale Hotelpedia, quindi i miei clienti in questo momento ne stanno usufruendo gratis.

E’ il minimo che potevo fare per i miei clienti molti dei quali nel tempo sono diventati anche amici. Quando saranno nuovamente in pista torneremo poi alla normalità anche noi.