Ebbene si ci siamo, domani sarà il mio cinquantesimo compleanno. Sono frasi retoriche ma come dicono in tanti non li sento per niente. Ho fatto tantissime cose nella mia vita e non mi sento per niente appagato.

Questi cinquant’anni sono arrivati in un momento particolare: essendo una persona socievole ma fondamentalmente timida cui non piace stare al centro dell’attenzione già provavo fastidio nel dover essere il festeggiato di una mega festa indimenticabile, che sicuramente avrei fatto in un locale con gli amici più cari.

Questo fastidio me l’ha tolto il coronavirus, impedendomi comunque di farla essendo chiusi di fatto tutti i ristoranti e i locali per la pandemia del Coronavirus.

Comunque trascorrerò questo compleanno a casa con la mia famiglia, leggendo tutti i messaggi di auguri che sicuramente mi arriveranno e come al solito con un occhio sul computer, perchè comunque senza lavoro non riesco a stare.

Ho lavorato più in questo periodo della pandemia che come lavoro di solito: non ricevendo telefonate è stato un lavoro netto, sodo per portare avanti il bellissimo progetto di Microdelivery, la nuova app mobile di Micropedia per le consegne a domicilio che mi sta davvero appassionando e spero porterà dei risultati.

Per il resto aspetto che questo periodo passi in fretta e che tutto torni alla normalità per rivedere i miei amici e magari fare un brindisi insieme a loro.