Ebbene si, quello che temevamo purtroppo è successo.

L’abbiamo visto tante volte in tanti film, ma è scoppiata la pandemia che ha costretto tutto il mondo a rintanarsi in casa per evitare contagi che potrebbero portarci alla morte, specialemente delle persone anziane.

Molti hanno dovuto cambiare le proprie abitudini, e non stanno più lavorando perchè alcune restrizioni hanno chiuso giustamente molti esercizi commerciali.

Al momento in cui scrivo questo articolo sono aperte solo le fabbriche (quelle che non stanno scioperando, perchè alcune si sono fermate) e gli esercizi commerciali di prima necessità.

Per me personalmente è cambiato poco perchè sono abituato a fare smart working ormai da 5 anni, da quando è nata la Micropedia.

Mi basta il mio pc portatile e posso lavorare tranquillamente ovunque mi trovi nel mondo.

In questo periodo ne sto approfittando per chiudere alcuni progetti insospesi che nella quotidianità non si riesce mai a fare, a causa delle telefonate dei clienti che volente o nolente di distolgono dall’obiettivo quotidiano che ti sei dato per quel giorno.

Speriamo che questa situazione finisca presto soprattutto per i problemi legati all’economia nazionale: lavorando nel settore horeca vivo personalmente il dramma di albergatori e ristoratori che sono senza clienti e prenotazioni per l’estate i primi ed hanno addiritttura dovuto chiudere i secondi.

Un consiglio che vi do’ in questo periodo, a parte stare vicino ai vostri cari e rinsaldare i rapporti coi familiari che la vita di tutti i giorni ci impedisce spesso di fare, è quello di leggere, imparare nuove cose, formazione on line, cose che potrebbero tornarvi utili nel momento in cui finalmente torneremo a riveder le stelle.

In bocca al lupo a tutti, andrà tutto bene.